Lun 25 Maggio 2020 — 17:03

Incidente stradale: come ottenere un risarcimento per lesioni personali



Ecco come muoversi per ottenere un risarcimento economico in qualsiasi circostanza, anche nel caso in cui il sinistro abbia causato lesioni personali

incidente stradale risarcimento

Quando si viene coinvolti in un incidente stradale è necessario sapere come muoversi per ottenere un risarcimento economico in qualsiasi circostanza, anche nel caso in cui il sinistro abbia causato lesioni personali. Con questo termine si indicano i danni sia fisici che psichici subiti dalla vittima dell’incidente.

La prima cosa da fare, come sempre, è la denuncia del sinistro, ma occorre essere anche adeguatamente informati sulla documentazione da compilare, sulle categorie di danno che possono essere risarciti e su quali sono le tempistiche per la liquidazione del risarcimento stesso.

Per avere massima assistenza in merito, così come maggiori garanzie di ottenere un risarcimento per incidente stradale con danni fisici è possibile rivolgersi a team di legali esperti e preparati, come quelli di Risarcimento Facile, che accompagnano il danneggiato in ogni fase di un iter di per sé piuttosto complesso.

Come fare richiesta di risarcimento danni per lesioni personali

Come anticipato, appena si verifica un incidente stradale bisogna far pervenire all’assicurazione una denuncia scritta, che può essere inviata (per raccomandata o tramite pec) oppure consegnata a mano. In quest’ultimo caso, basta presentare il modulo di constatazione amichevole che va compilato e firmato da tutti e due i conducenti rimasti coinvolti nell’incidente.

Nel caso in cui l’incidente abbia causato danni ai veicoli o ai conducenti e si sia verificato tra due veicoli identificati ed assicurati, i danneggiati si rivolgono alla loro compagnia di assicurazione per la domanda di risarcimento.

Nel dettaglio, nel caso di danni fisici e psichici, la richiesta deve contenere tutti i dati relativi al sinistro, compresi quelli che permettano di quantificare il danno, e il codice fiscale del lesionato.

Una volta ristabilito, il danneggiato dovrà inviare anche un certificato medico che attesti l’avvenuta guarigione e l’eventuale presenza di danni permanenti, insieme a un ulteriore documento con cui dichiara di non aver diritto ad altre prestazioni da parte di istituti di assicurazioni obbligatorie.

La procedura per il risarcimento diretto

La compagnia di assicurazioni, presa in carico la richiesta, si attiva innanzitutto per determinare chi sia il responsabile del sinistro, dopo di che la sua azione cambia in base al tipo di danno per il quale è stato richiesto il risarcimento.

Come anticipato, nel caso delle lesioni personali, il danneggiato, una volta che sarà guarito, dovrà inviare alla sua compagnia di assicurazioni un certificato medico; a questo punto, la compagnia nomina un medico legale che dovrà visitare l’assicurato per poter valutare l’effettiva entità delle lesioni personali subite a causa dell’incidente stradale. Nella sua relazione, egli indica la percentuale di invalidità temporanea, nonché, eventualmente, quella permanente, e un numero di giorni di convalescenza coerente con i danni riportati.

Sulla base di questi dati, l’assicurazione formula la sua offerta di risarcimento, che deve essere accettata entro 15 giorni per poter procedere alla liquidazione e alla chiusura della pratica. Se, invece, durante questo lasso di tempo non viene comunicata una risposta o l’offerta viene rifiutata dal lesionato, la compagnia procede ugualmente a versare la somma proposta, che in questo caso diventa un acconto sul maggior danno subito.

In caso di mancato accordo in fase finale, in ogni caso, l’assicurato ha la possibilità di fare causa alla compagnia: prima di procedere sarà sufficiente far trascorrere 90 giorni dalla data di richiesta di risarcimento.

Le altre procedure per ottenere un risarcimento per lesioni personali

Ci sono dei casi in cui non si può procedere per la richiesta di risarcimento diretto, come per esempio quando l’indicente si verifichi tra mezzi immatricolati all’estero oppure qualora dovesse interessare più di due veicoli. La procedura sarà diversa e prevederà tempistiche differenti.

In queste circostanze, infatti, ci si deve rivolgere alla compagnia con cui è assicurato il veicolo responsabile dell’incidente e la società ha a disposizione tempi più lunghi per rispondere. Non è obbligatorio presentare un’offerta, ma nel caso in cui non venga fatto è necessario comunicare ufficialmente i motivi alla base della scelta.

I tempi a disposizione della compagnia per dare una risposta sono diversi a seconda delle situazioni. Nello specifico, se l’incidente ha causato lesioni personali si hanno a disposizione 90 giorni di tempo dal momento in cui si è ricevuta tutta la relativa documentazione.

I termini di pagamento, invece, sono gli stessi previsti per il risarcimento diretto, con il pagamento che deve essere corrisposto entro 15 dall’accettazione dell’offerta.

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