Lun 08 Agosto 2022 — 04:25

Il day trading: cos’è e come diventare un vero professionista



Un’attività che mira a conseguire profitti sfruttando variazioni di prezzo minime. E che richiede, allo stesso tempo, calma nella gestione della posizione e reattività di pensiero

day trading

Molte persone si avvicinano al day trading per ottenere guadagni facili.

La maggior parte di queste però alla fine si ritrova a perdere denaro.

La conclusione che ne trae è che “il day trading non funziona”.

Un po’ come dire che una professione non funziona.

Può la professione di un lavoratore autonomo non funzionare? Forse quello che non funziona non è l’attività in sé, ma l’approccio che la persona ha verso di essa.

Potrebbero non essere sufficienti le conoscenze acquisite, le competenze messe in campo, l’esperienza fino a quel momento acquisita, la gestione dell’attività.

La strategia utilizzata potrebbe non adattarsi alle caratteristiche del trader; le sue emozioni potrebbero giocare brutti scherzi.

Che cos’è il day trading?

Il day trading è una professione che consiste nella compravendita di strumenti finanziari nell’arco della medesima giornata.

La differenza con il trading multiday, ed a maggior ragione con gli investimenti, sta allora nel fatto che il day trader chiude le proprie operazioni prima della fine della seduta borsistica. Insomma, le posizioni vengono aperte e chiuse in giornata.

Il day trading si basa su un orizzonte temporale molto breve, che va da qualche secondo a qualche ora, in funzione della strategia utilizzata.

Con le sue operazioni, il day trader mira a conseguire profitti sfruttando variazioni di prezzo minime.

Si tratta, quindi, di un’attività che richiede, allo stesso tempo, calma nella gestione della posizione e reattività di pensiero. Queste due doti dovrebbero caratterizzare qualsiasi trader. A maggior ragione però il day trader. Questo perché, sfruttando oscillazioni contenute dei prezzi, la sua operazione si risolverà in poco tempo.

Il trader che opera intraday deve quindi essere veloce, senza però pasticciare.

Per evitare risultati disastrosi, nell’essere veloce deve mantenere una certa pacatezza, operativa e mentale, per poter gestire correttamente il proprio trade, rispettando le regole alla base della sua strategia.

L’approccio corretto al day trading

Se ti avvicini al day trading per guadagnare soldi in maniera facile e veloce, e magari indolore, il tuo approccio è all’origine sbagliato.

Il day trading è una professione al pari di qualsiasi altra.

Se in linea generale è vero che ciascuna persona lavora per ottenere uno stipendio, è anche vero che pensare esclusivamente al ritorno economico non aumenta le probabilità di guadagnare di più.

Mi spiego meglio.

Quello che ti fa conseguire un utile non è il lavoro di per se stesso, ma il modo con cui questo viene svolto.

Se fai male il tuo mestiere, qualsiasi esso sia, non incassi più soldi, anzi potresti rischiare di perderne. Invece, se fai bene il tuo lavoro, allora aumenti le probabilità di guadagnare.

La stessa cosa avviene nel trading.

Il focus non può essere posto sul denaro, ma sul processo.

Puoi fare bene il tuo lavoro, puoi cioè essere un trader professionista se:

  • hai le competenze giuste per fare trading;

  • utilizzi una strategia testata e profittevole;

  • hai acquisito una buona dose di esperienza sui mercati finanziari;

  • segui con disciplina le regole che compongono la tua strategia;

  • sai riconoscere le tue emozioni;

  • investi tempo e denaro per perfezionarti sempre di più.

Le competenze si acquisiscono con lo studio

Ogni professione, per essere svolta, richiede un complesso di conoscenze e competenze.

Potresti essere naturalmente portato a svolgere una determinata attività, ma ciononostante una capacità ingenita non è sufficiente.

Bisogna studiare.

Il day trading richiede uno studio intenso e costante. Non puoi pretendere di fare il day trader da un momento all’altro, lanciandoti sui mercati senza alcuna preparazione. La conseguenza potrebbe essere disastrosa.

Se un medico non conosce l’anatomia e la fisiologia umana e la funzione di ciascuno strumento presente in sala operatoria, e nonostante ciò operi, un eventuale esito positivo dell’operazione non può essere a lui imputabile. Sarà un puro caso. Sarà solamente fortuna.

Ugualmente, se inizi ad operare sui mercati finanziari, ma non conosci la loro struttura e le sue componenti, non sai leggere i grafici dei prezzi, non conosci gli indicatori, non gestisci minuziosamente il tuo capitale ed il rischio assunto, il mercato ti butterà fuori.

Il day trading non si basa su una speranza priva di fondamenta, a dire il day trading non è una scommessa, ma un’attività che richiede una solida base di conoscenze e competenze.

La strategia operativa

Il processo del tuo apprendimento, include anche la strategia che utilizzerai.

Una strategia di day trading è un complesso di regole che andrai ad applicare durante la tua attività di trading. Non si tratta solo di acquistare e vendere.

Una strategia prevede un prima, un durante ed un dopo.

Prima

Prima di entrare a mercato, la tua strategia deve prevedere dei rigorosi criteri di selezione dei titoli che formeranno la tua “watchlist”. Quest’ultima è la lista dei potenziali candidati sui quali potresti poi andare ad operare qualora se ne presentassero le condizioni.

Non puoi, infatti, monitorare tutti i titoli presenti sul mercato, ma dovrai fare una cernita.

Questa fase di selezione non va assolutamente sottovalutata. È la base della tua operatività.

Durante

A mercati aperti, la tua strategia deve prevedere regole di ingresso, di gestione e di uscita dalla posizione.

Se le condizioni di ingresso non si presentano su alcuno dei titoli della tua lista, quel giorno non dovrai operare.

Sui mercati non si improvvisa.

Se invece l’impostazione del titolo permette un ingresso, allora per tutta la durata del trade dovrai rispettare le regole che ti sei dato.

Queste dipendono chiaramente dalla tua strategia e possono prevedere, ad esempio, un ingresso frazionato o in un unica soluzione, un target d’uscita singolo oppure suddiviso in più tranches, e così via.

L’importante è che, prima ancora di aprire l’operazione, tu abbia già ben chiaro quando, dove e con quanto entrare e quando e dove uscire. Non puoi permetterti di prendere decisioni all’ultimo momento, solo perché non avevi pianificato il trade, ma sei entrato d’impulso a mercato. Questo potrebbe costarti il conto.

Non è facile per un principiante costruirsi una strategia da zero.

Per questo ti consiglio di imparare dai migliori trader in circolazione.

Una volta imparata e una strategia e capito come padroneggiarla, potrai con la giusta esperienza decidere se adattarla, modificarla o crearne una tutta tua.

Dopo

Se la fase precedente all’apertura dei mercati è molto importante, altrettanto è il tempo che tu dedichi alla tua attività di day trading dopo l’operatività vera e propria.

La fase successiva prevede la raccolta delle operazioni effettuate su un diario, cartaceo od elettronico. In questo modo puoi monitorare la tua attività nel tempo.

Ma, il diario di trading non è solo un insieme di numeri. Per dimostrare di essere davvero un professionista, dovrai appuntare anche il tuo stato d’animo e le emozioni provate prima, durante e dopo il trade. Segnerai se hai o meno rispettato le regole della tua strategia e per quale motivo hai commesso eventuali errori.

Insomma, a mente fredda dovrai analizzare non solo la strategia operativa in sé, ma anche te stesso. D’altronde sei tu che operi ed applichi la strategia.

L’esperienza: dal conto demo alla realtà

Lo studio non basta per diventare un professionista.

Puoi avere la testa colma di informazioni teoriche, aver letto tutti i migliori libri in circolazione sull’argomento, ma ancora non sai lavorare.

È normale. L’esperienza si acquisisce provando e testando, insomma facendo.

Già non è facile districarsi tra un mare di nozioni. Tanto più se per te è una novità, potresti avere difficoltà a raccogliere le informazioni indispensabili e scartare quelle prive di rilevanza. Ancor più difficile potrebbe essere affrontare il passaggio dalla teoria alla pratica.

Hai bisogno di una guida che ti indichi la via giusta per apprendere la teoria e che ti supporti nella pratica.

Il day trader fa esperienza direttamente sui mercati.

Poiché però sei ancora inesperto, questa esperienza andrà inizialmente costruita utilizzando un conto demo.

Non puoi, ancor prima di iniziare la tua carriera, pretendere di operare fin dal primo giorno con denaro reale. Il denaro è il mezzo con il quale lavori e la prima regola è sempre la stessa: preservare il capitale.

Di conseguenza, prenditi il giusto tempo per imparare operando realmente sul mercato, ma con denaro finto.

Questo periodo di demo sarà tanto più efficace quanto più affronterai la tua attività seriamente, come se stessi operando con denaro vero, il tuo.

La durata del periodo di demo varia in base alle tue competenze ed esperienze pregresse ed al tuo approccio. Resta il fatto che, se ancora non ti senti sicuro, non passare in reale.

Non appena, invece, sentirai di padroneggiare la tua strategia, potrai effettuare il passaggio in reale. Fatti supportare in questo da trader professionisti ed esperti.

La disciplina: un ingrediente essenziale per un trading di successo

Il passaggio dal conto demo a quello reale è molto delicato.

Più avrai gestito il periodo in demo come se fossi in reale e più facile sarà la transazione.

Se applichi con disciplina e costanza la strategia, non c’è nulla da temere. Di fatto cambia poco. Sennonché stai utilizzando denaro vero e questo potrebbe influire sulla tua emotività e portarti a compiere degli errori.

Quando fai un errore sui mercati finanziari, non prendertela con nessuno: né con il mercato, né con gli altri, né con te stesso.

Piuttosto utilizza le tue energie per riconoscere l’errore e la fonte dal quale è scaturito.

Disciplina in definitiva significa riconoscere le proprie emozioni, capirle ed accettarle.

Le emozioni del day trading: come affrontarle?

Nel tuo diario di trading raccoglierai, a mente fredda, tutte le informazioni e motivazioni sia operative che emotive che ti hanno spinto ad effettuare o non effettuare una data un’operazione.

Proprio da questo documento emergeranno le cause di eventuali operazioni sbagliate.

Potresti ad esempio essere entrato d’impulso su un titolo, per paura di perdere l’occasione. Oppure potresti esserti sentito angosciato durante un trade e quindi hai preso istintivamente la decisione di uscire, senza attenerti alle tue regole di uscita. Oppure, ancora, potresti aver chiuso l’operazione in stop loss e questo potrebbe averti creato un forte disagio emotivo per il resto della giornata.

Eventuali mosse errate sono sempre dovute alle tue emozioni.

Non puoi imparare a gestirle perché se le emozioni fossero gestibili, oggettivamente, non sarebbero più emozioni, bensì dell’altro.

Ciò che puoi fare è riconoscerle. Dopodiché, con grande rispetto nei tuoi confronti, dovrai capire quando scaturiscono, cioè cosa ha fatto sì che tu ti sentissi frustrato o impaurito oppure angosciato.

Non puoi sopprimere l’angoscia, la frustrazione e la paura, ma puoi capirne la fonte e quindi cercare di lavorare su di quella.

Attenzione: anche le emozioni molto positive sono pericolose nell’attività di day trading. L’euforia, la felicità, la sensazione di vittoria annebbiano la tua mente e ti impediscono di agire con lucidità e disciplina. Anche queste emozioni allora vanno valutate, come ne va capita e studiata la fonte.

Chiudere un trade in profitto è normale, come anche chiudere un trade in perdita. Accetta gli stop loss, perché non puoi eliminarli, ed evita di eccitarti troppo dopo un guadagno.

È solo il tuo lavoro. Uno dei più belli e difficili al mondo.

È possibile vivere di day trading?

Dopo aver studiato e fatto esperienza grazie a degli ottimi corsi di day trading ed aver imparato ed applicato strategie testate e profittevoli, sei certamente sulla strada giusta per essere un trader professionista.

Non è finita qui, però.

Per diventare un trader davvero vincente, dovrai proseguire nello studio ed aggiornarti costantemente. Insomma, dovrai continuare ad investire nella tua formazione.

Molti day trader fanno questo lavoro full time e vivono solo di questo, avendo l’accortezza di predisporre un piano di investimento di parte dei profitti realizzati per il loro futuro.

Di fatto è possibile vivere di day trading, ma certamente non da un giorno all’altro.

Il processo fin qui descritto è imprescindibile per fare di questo lavoro la tua attività. Serve molta costanza e autocontrollo. Si alterneranno momenti belli e momenti brutti.

L’importante è analizzare il proprio metodo ed intervenire laddove vi siano dei problemi. Ma ancor più importante è approcciarsi al day trading con la mentalità corretta.

Se lo fai per i soldi, per i guadagni facili, questo lavoro purtroppo non fa per te.

Al contrario, se fai day trading perché ti piace, ti affascina e sei pronto a imparare sempre cose nuove, sia dagli altri ma soprattutto da te stesso, allora sei sulla strada giusta.

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