Mer 30 Novembre 2022 — 02:03

Fondo perduto da 400 mila euro: svelati requisiti e modalità



Dopo settimane dall’annuncio, arrivano tutte le linee guida per l’accesso ad uno strumento cruciale per fornire un adeguato supporto alle imprese

fondo perduto

Pubblicate le indicazioni ufficiali per l’accesso ai contributi a fondo perduto per le imprese che sono state danneggiate dalle conseguenze del conflitto russo-ucraino. Dopo settimane dall’annuncio, arrivano tutte le linee guida e i requisiti per l’accesso ad uno strumento cruciale per fornire un adeguato supporto alle imprese, soprattutto in scenari macroeconomici delicati come quello attuale.

I nuovi contributi a fondo perduto permetteranno alle aziende che hanno sofferto a causa della crisi economica scatenata dalla guerra di ottenere fino a 400.000 euro. I tempi però sono molto stretti, perché la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 novembre. È importante quindi assicurarsi di produrre tutta la documentazione ed inviare la domanda entro tale data. Un’operazione per cui molte aziende potrebbero dover ricorrere al supporto di operatori specializzati.

Chi potrà ottenere i fondi? Come indicato dal Ministero dello Sviluppo Economico, con il dm del 9 settembre 2022, riceveranno i contributi solo le PMI non agricole che:

  • hanno effettuato operazioni di vendita di beni e servizi negli ultimi due anni nei confronti di Ucraina, Russia e Bielorussia. A condizione che queste operazioni abbiano inciso per almeno il 20% del fatturato aziendale totale.
  • Durante l’ultimo trimestre precedente il 18 maggio dell’anno in corso hanno dovuto sostenere un costo di acquisto delle materie prime e dei semilavorati maggiore di almeno il 30% rispetto al costo medio sostenuto nello stesso periodo del 2019. Se l’impresa è stata costituita in data successiva al 1° gennaio 2020, il metro di paragone per la maggiorazione dei costi è il prezzo di acquisto medio del periodo corrispondente nel 2021.
  • Nel trimestre precedente il 18 maggio 2022, hanno avuto una riduzione del fatturato non inferiore al 30% in confronto al fatturato ottenuto nello stesso periodo nel 2019.

A chi presenta domanda è richiesta anche la soddisfazione di ulteriori requisiti relativi alla costituzione dell’azienda, che deve avere sede legale in Italia oppure disporre di sedi operative nel nostro Paese. L’azienda deve inoltre risultare iscritta e attiva nel Registro delle imprese.

Non sono concessi contributi nel caso in cui l’impresa sia in liquidazione volontaria o sia stata sottoposta a procedure concorsuali che hanno finalità liquidatorie. Allo stesso modo sono escluse le imprese che sono destinatarie di sanzioni interdittive.

Le richieste per l’accesso ai fondi devono essere presentate tramite la piattaforma Invitalia e per via telematica. La procedura richiede l’identificazione tramite identità digitale e il termine ultimo per l’invio della domanda è il 30 novembre alle 12:00.

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