Mer 27 Ottobre 2021 — 18:56

Finanziamenti: aumentano le ricerche sul web per i prestiti veloci



I prestiti via web presentano costi minori e si caratterizzano per tassi di interesse più convenienti

prestiti veloci

Sono sempre più numerosi gli utenti che decidono di affidarsi al web per fare richiesta di un prestito, tanto che nel 2021 le ricerche online relative a questo argomento sono aumentate notevolmente.

Le cause di questa ascesa sono molteplici, tuttavia, anche in seguito alle numerose restrizioni dovute alla pandemia di Covid, la modalità digitale è stata l’opzione che ha incontrato più successo tra gli utenti perché consente di ottenere un prestito in modo semplice, rapido e senza muoversi dalla propria abitazione.

I prestiti veloci sono pensati per tutti coloro che necessitano di liquidità urgente, dato che vengono erogati facilmente. Inoltre, i finanziamenti veloci via web, rispetto a quelli classici che vengono richiesti recandosi fisicamente presso una filiale, presentano costi minori.

Ciò è dovuto principalmente al fatto che essi si caratterizzano per tassi di interesse più convenienti e per piani di ammortamento pensati ad hoc per seguire le necessità del cliente. Essi, sono, quindi, uno strumento più flessibile che, negli ultimi anni, è stato scelto da numerosi utenti.

Risparmiare tempo con i prestiti veloci

Se fino a qualche anno fa per ottenere un prestito, indipendentemente dall’importo, bisognava per forza recarsi di persona presso la filiale della società erogatrice prescelta e poi, da qui, richiedere un colloquio con un consulente, oggi, grazie all’introduzione dei prestiti veloci, i tempi si sono molto ridotti ed è possibile fare la domanda di finanziamento direttamente online.

I prestiti rapidi permettono, quindi, di non essere affiancati da un consulente e di presentare la propria richiesta in formato digitale sfruttando la pagina web dedicata messa a disposizione dagli istituti di credito.

Farlo è molto semplice, basterà infatti compilare un form inserendo i propri dati e poi inviarlo elettronicamente alla società. In genere i dati richiesti sono, oltre al nome, al cognome e al codice fiscale, anche quelli relativi alla propria situazione lavorativa (cioè i tipo di occupazione svolta) e reddituale.

In ultima battuta, si dovrà esplicitare l’importo della somma di cui si vorrebbe entrare in possesso e le modalità di ammortamento attraverso le quale rimborsare la società erogatrice. A tal proposito, il sistema prevede già che l’utente possa scegliere il massimo e il minimo di interessi e di costi collegati al prestito.

I requisiti per accedere al prestito

Esistono dei requisiti essenziali per accedere ai prestiti veloci, i quali sono stati pensati per tutelare l’istituto di credito dal rischio di insolvenza dei propri clienti. Fra questi il principale è, ovviamente, quello di non essere mai stato segnalato come “cattivo pagatore”, ovvero non aver mai contratto dei debiti che poi non sono stati saldati.

Questa particolare specifica rientra anche nel nome di affidabilità creditizia e riassume la storia (e la reputazione) finanziaria dell’utente. Essa valuta, ad esempio, se quest’ultimo ha avuto nel suo passato dei problemi finanziari o se si è distinto negativamente per aver pagato in ritardo le rate dei finanziamenti passati. Altri requisiti fondamentali per ottenere un prestito sono poi avere un’età compresa tra i 18 e i 75 anni e la possibilità di poter dimostrare di avere una solida posizione lavorativa.

L’affidabilità creditizia è l’elemento più importante che viene valutato dall’istituto di credito (anche in caso di finanziamento tradizionale richiesto in filiale) e viene calcolata andando a controllare se l’utente risulta essere stato segnalato all’interno dell’archivio di dati del Crif. A seconda del tipo di morosità commessa, le informazioni relative allo stato di “cattivo pagatore” vengono conservate per più o meno tempo e sono consultabili dagli addetti delle banche.

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