Mer 28 Settembre 2022 — 02:56

Fattura elettronica e San Marino: cosa cambia dal 1° Luglio



Nuovi cambiamenti per il sistema introdotto nel 2019, ecco come muoversi per evitare sanzioni

san marino fattura elettronica

Dal 1 luglio 2022 sono previsti ancora dei cambiamenti per la fattura elettronica. Un sistema che è stato introdotto nell’economia italiana nel 2019 e che ancora oggi viene modificato con lo scopo di ampliare al maggior numero possibile di contribuenti per fare in modo di riuscire a contrastare in maniera efficace l’evasione fiscale.

Ma cosa cambia adesso? Innanzitutto il sistema di fatturazione elettronica viene esteso anche a tutti i soggetti che fino a poco fa erano stati espressamente esonerati dalla legge che ha introdotto la e-fattura, perlomeno quasi a tutti.

Inoltre sempre dal 1 luglio anche gli scambi con l’estero dovranno essere registrati con sistema di fattura in formato elettronico, lo stesso vale per gli scambi da e verso San Marino.

Fattura elettronica anche per i forfettari

La legge che ha eliminato la fattura cartacea a favore di un più pratico formato elettronico, per tutti gli scambi che avvengono sul territorio italiano tra soggetti residenti in Italia, esenta da tale obbligo, in maniera espressa alcuni soggetti, tra cui i contribuenti in regime forfettario, ma anche tutti coloro che operano in regime dei minimi.

Il primo grande cambiamento di luglio 2022 trova proprio fondamento qui, Da tale data la fattura in formato elettronico sarà obbligatoria anche per i forfettari. Questi, fino ad oggi esonerati, dovranno avvalersi di piattaforme o di programmi gestionali che permettano l’emissione dei documenti in formato XML. Per tutte le indicazioni in merito, si consiglia di consultare il sito di fatturapro.click.

Ad introdurre questa modifica, insieme a tutte le altre che investiranno i soggetti economici dal 1 luglio 2022, il decreto Crescita che obbliga anche i forfettari e i soggetti in regime dei minimi ad utilizzare il formato elettronico di documento fiscale.

Un obbligo che viene un po’ addolcito da un piccolo accorgimento che riguarda le sanzioni previste nel caso in cui la fattura venga inviata in ritardo. Per il primo trimestre di validità di tale obbligo vi sarà un’estensione dei tempi per l’invio senza rischio di incorrere in sanzioni.

Un cambiamento che non suscita molta preoccupazione considerando che sono stati molti i forfettari che dal 2019 ad oggi hanno deciso di utilizzare il sistema di fatturazione in formato elettronico volontariamente, in quanto costretti, nello svolgimento del loro lavoro nell’intrattenere rapporti con soggetti obbligati. Aderirvi volontariamente era quindi un modo efficace per semplificare il lavoro di tutti.

Da luglio la scelta non sarà più volontaria, per via di un più ampio programma che mira ad estendere la fattura in formato XML a tutti gli scambi entro il 2024.

Esterometro e San Marino

Quello dei forfettari è solo il primo dei cambiamenti previsti. Altra grande modifica è l’utilizzo della fattura elettronica anche per gli scambi con l’estero. Un provvedimento questo, che era stato rimandato, permettendo l’utilizzo dell’esterometro per gli scambi con soggetti non residenti sul territorio italiano.

Essendo San Marino uno stato a sé stante, l’obbligo vale anche per gli scambi verso e da tale luogo. Quindi per poter inviare una fattura ad un operatore residente sul territorio sammarinese è indispensabile inserire il codice operatore del cessionario del luogo che equivale all’identificativo fiscale, il codice N3.3 nel campo natura del codice IVA, nel caso in cui vi siano operazioni non imponibili. Mentre il codice 2R4GTO8 deve essere apposto nel campo codice destinatario in quanto assegnato dall’Ufficio tributario del luogo.

Solo procedendo in questa maniera il sistema sarà in grado di recapitare la fattura all’operatore residente sul territorio di San Marino. In tale caso sarà l’Ufficio a controllare che l’imposta sia stata assolta nella maniera corretta.

Per ricevere le fatture

A differenza di quello che succede negli scambi con i paesi esteri che non avendo adottato il sistema di fatturazione elettronica non sono obbligati all’emissione dei documenti in tale formato, le aziende sul territorio di San Marino saranno obbligate alle e-fattura.

Questa intraprenderà il solito percorso passando per il Sistema di Interscambio che vigilerà sull’esattezza del documento. Sarà indispensabile inserire il codice destinatario esatto per poter poi visualizzare il documento sul portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

Quest’ultima congiuntamente con l’ufficio tributario di San Marino andrà ad effettuare dei controlli, vigilando in particolare sulla legittimità e la non imponibilità IVA.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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