Lun 08 Agosto 2022 — 02:41

Dove mettere i risparmi? Ecco 7 soluzioni intelligenti dove conviene tenere soldi



Come cercare le soluzioni migliori dove destinare i soldi che si hanno da parte, per non spenderli e, magari, per accrescerli

dove mettere i risparmi

Finanziariamente, quando siamo in fase di accumulazione, stiamo di fatto creando il nostro capitale.

Questo significa che, probabilmente, a fine mese produciamo un risparmio, ossia, le entrate superano le uscite di denaro.

In questa fase è normale che molte persone si possano chiedere “dove mettere i risparmi”.

Ed è normale cercare le soluzioni migliori dove mettere i soldi che hai da parte, per non spenderli e, magari, per accrescerli.

In questo articolo andiamo ad analizzare le opzioni migliori dove mettere i risparmi.

Dove mettere i risparmi: strategia e pianificazione

Visto che ogni persona ha una situazione diversa dalle altre, non esistono soluzioni generiche che possano andare bene per tutti.

Infatti, si parte sempre dalla persona, si estraggono gli obiettivi personali, l’orizzonte temporale, la propensione al rischio…insomma, occorre prima di tutto fare una pianificazione finanziaria personalizzata.

Perché il rischio è quello di scegliere una strategia che non si addice ai tuoi obiettivi e dopo aver fatto delle scelte sbagliate rischi di accorgerti che hai raggiunto l’obiettivo di qualcun altro!

Perciò, ad ogni persona la soluzione più adeguata. Continua a leggere per comprendere la soluzione adatta a te.

Dove mettere i risparmi: conto corrente o libretto alle poste?

La scelta più facile, quella che fanno quasi tutti quando devono decidere come conservare i soldi, è quella che ricade nel classico conto corrente bancario.

E in effetti questa è una soluzione che presenta dei benefici:

  • buona affidabilità del servizio
  • puoi prelevare soldi con facilità
  • non hai grosse spese
  • puoi farci versare lo stipendio
  • puoi effettuare pagamenti (anche online)

Molti, invece del conto corrente bancario, scelgono il libretto postale.

Il libretto postale, per sua natura, offre meno possibilità rispetto al conto corrente, ed è adatto per conservare piccole cifre, diciamo sotto ai 5.000€.

Ma entrambe le soluzioni sono adatte per tenere i soldi al sicuro, quindi per la conservazione di una certa liquidità che ti può servire per pagare le tue spese più ricorrenti o per un piccolo fondo di emergenza che non tocchi mai.

Se invece della semplice conservazione hai anche altre esigenze, come quella di avere un piccolo interesse sul tuo capitale, allora esistono soluzioni più adeguate.

Dove mettere i risparmi: il conto deposito

Il conto deposito potrebbe essere una buona opzione dove conviene tenere soldi che ti serviranno tra 1 o 2 anni.

Ma attenzione, assicurati del fatto che non avrai bisogno di questi soldi entro l’arco temporale che sceglierai, perché prima della scadenza non potrai prelevarli, in quanto nel conto deposito i soldi sono vincolati per la durata che scegli.

Un’altro fattore che dovresti considerare è la cifra da destinare al conto deposito. Una soluzione del genere ha senso se si parla di cifre abbastanza corpose, per capirci…non ha senso mettere 1.000€ in un conto deposito.

Perciò se ad esempio hai già dei soldi sul conto corrente per le spese ricorrenti, hai magari un piccolo gruzzoletto per le emergenze su un altro conto o libretto, o magari cash, e hai degli altri risparmi che sei sicuro non ti serviranno per 1 o 2 anni…allora il conto deposito potrebbe essere una buona opzione dove mettere i risparmi.

Tuttavia è bene ricordare che i conti deposito offrono rendimenti circa del 3%, sui quali devi considerare il 26% di tassazione e l’imposta di bollo.

Certo, se poi consideriamo anche l’inflazione che non è proprio su livelli bassi, allora il conto deposito potrebbe perdere un po’ del suo appeal.

Dove mettere i risparmi: Piano di Accumulo del Capitale

Finora abbiamo visto come conservare i soldi, quindi abbiamo parlato di risparmio e abbiamo introdotto una forma “soft” di investimento, i conti deposito.

Ma se invece di limitarti a risparmiare soldi volessi anche ricavarne dei profitti, allora potresti valutare il PAC (Piano di Accumulo del Capitale).

Il PAC è una forma di investimento adatta a chi vuole rischiare poco, a chi ha un orizzonte temporale di almeno 10 anni, a chi ha un risparmio periodico (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) e a chi desidera incrementare il proprio capitale a piccoli passi.

Insomma, è un investimento lento ma efficace, perché sfrutta il potere dell’interesse composto.

Infatti, all’atto pratico, avviare un PAC vuol dire versare i tuoi risparmi in un fondo a gestione passiva (ETF), con una cadenza periodica.

Ovviamente, in questo caso si tratta di un investimento vero e proprio, quindi, se non sai come fare, il consiglio è di non rischiare nemmeno 1€ prima di imparare con dei percorsi di studio professionali su come fare un PAC.

Dove mettere i risparmi: il fondo pensione

Il fondo pensione è una soluzione ricchissima di benefici, soprattutto per i lavoratori dipendenti (ma anche per gli autonomi), però purtroppo in Italia è ancora poco diffusa.

Tanti non sanno dove tenere i risparmi e finiscono per metterli in qualche nuova APP di dubbia affidabilità. O magari finiscono per regalarli a qualche broker poco onesto.

Quando potrebbero serenamente versarli in un fondo pensione che gli offre un assegno vitalizio da aggiungere alla pensione pubblica, una volta terminata la vita lavorativa.

Nel caso ti interessi approfondire l’opzione del fondo pensione, ti suggerisco una consulenza finanziaria o previdenziale seria.

Dove mettere i risparmi: soluzioni da considerare alla fine

Una volta che hai effettuato la tua pianificazione finanziaria personale e che hai già avviato e messo in pratica le soluzioni di risparmio e di investimento adatte a te, allora, se avrai ancora dei risparmi da parte, potresti pensare di investirli in oggetti di valore, d’arte, di collezione o “beni rifugio”.

Molti appassionati d’arte investono una piccola porzione del loro capitale nelle opere d’arte che gli piacciono e che potrebbero accrescere di valore negli anni.

Altri investono nelle bottiglie di vino pregiato, negli orologi di lusso, nelle auto o motociclette d’epoca, o in altri oggetti di pregio.

Molti altri destinano una parte dei loro investimenti all’oro e all’argento, altri ancora puntano sulle criptovalute, ma in tutti questi casi è fondamentale seguire alcune regole basilari:

  1. “Non investire mai in cose che non capisci” (Warren Buffett)
  2. Non scommettere, investi con approccio professionale
  3. Destina solo una piccola porzione dei tuoi risparmi a questo tipo di investimenti

Dove mettere i risparmi: l’investimento che offre sempre i migliori rendimenti

Se dovessi rispondere alla domanda “dove mettere i risparmi” non esiterei un attimo: investi su di te!

Perché la formazione personale è quel tipo di investimento, unico (perché non ha eguali), che ti permette di non prendere fregature e soprattutto ti apre porte che non pensavi nemmeno esistessero.

Ma la formazione è una faccia della medaglia, l’altra faccia è quella che riguarda i tuoi obiettivi che per essere realizzati hanno bisogno di un certo capitale.

In questo caso se hai dei risparmi da parte e vuoi sapere come gestirli per raggiungere un obiettivo allora richiedi uno dei servizi finanziari di IoInvesto SCF

moratorie covid 06-08-2022 — 11:35

Semestrali banche italiane, trainate dal margine d’interesse

L’analisi condotta per First Cisl dal Comitato scientifico della Fondazione Fiba sui conti di Intesa Sanpaolo, Unicredit, Mps, Banco Bpm e Bper

continua la lettura