Lun 08 Agosto 2022 — 03:48

Dove investire con l’interesse composto? Un occhio ai rendimenti e uno ai costi



Vediamo la differenza con l’interesse semplice, analizziamo la formula della capitalizzazione composta e e impariamo a non perdere di vista i costi

interesse composto

Tutti i grandi investitori della storia hanno ottenuto enormi rendimenti grazie all’interesse composto, ma dove investire con l’interesse composto?

In questo articolo facciamo chiarezza sul calcolo dell’interesse composto, spieghiamo in modo semplice di cosa si tratta, vediamo la differenza con l’interesse semplice, analizziamo la formula della capitalizzazione composta e soprattutto parliamo di un tema che quasi tutti ignorano: i costi composti!

Sì, perché se vuoi capire dove investire con l’interesse composto, devi tenere ben presente sia i rendimenti composti che i costi composti.

Iniziamo dalle basi.

Cos’è l’interesse semplice?

Prima di tutto occorre comprendere bene la natura dell’interesse semplice, così poi possiamo introdurre l’interesse composto e relazionarlo correttamente al tema degli investimenti.

Cos’è l’interesse semplice?

L’interesse semplice, anche detto “tasso d’interesse” è proporzionale al capitale e al tempo. Nel corso del tempo, un capitale può produrre degli interessi, in questo caso si parla di interesse semplice.

Ma per far sì che sia un interesse semplice, gli interessi maturati nel tempo non devono essere aggiunti al capitale che li ha prodotti.

Ora vediamo invece cos’è l’interesse composto e la differenza con quello semplice.

Cos’è l’interesse composto?

Quando un capitale produce interessi e questi interessi vengono reinvestiti, formando parte del capitale, allora si produce un interesse composto.

Sostanzialmente, l’interesse composto avviene quando gli interessi prodotti da un capitale, a loro volta producono anch’essi degli interessi.

Perciò la differenza tra interesse semplice e composto è che nel primo caso il capitale produce degli interessi che non vanno ad incrementare il capitale, mentre nel secondo caso il capitale cresce molto più rapidamente poiché gli interessi maturati vanno ad incrementare il capitale (che a sua volta produce degli interessi dovuti sia al capitale iniziale sia agli interessi maturati fino a quel momento).

Molte persone vogliono imparare a calcolare l’interesse composto per sapere dove investire con l’interesse composto, così da trarne i maggiori benefici.

Perciò ora andiamo a vedere come si effettua il calcolo del rendimento composto.

Calcolo del rendimento composto: l’importanza del tempo

Se vuoi effettuare il calcolo dell’interesse composto devi tenere presente che più anni hai a disposizione per investire, più l’interesse composto ti porterà dei benefici economici.

Perché se il primo anno hai un capitale di 10.000€ e grazie agli interessi maturati l’anno dopo ti ritrovi con un capitale di 11.000€, allora il secondo anno potrai calcolare i tuoi interessi su un capitale di 11.000€ invece che su uno di soli 10.000€, come era all’inizio.

Perciò ricordati che non è importante solo il capitale di partenza, ma anche l’orizzonte temporale che hai davanti a te.

La formula della capitalizzazione composta

Abbiamo visto che l’interesse composto sfrutta la capitalizzazione composta.

La capitalizzazione composta è il meccanismo che ci permette di generare degli interessi sugli interessi.

Questa è la formula della capitalizzazione composta:

M = C x (1 + r)^t

M = è il montante finale, ossia il capitale alla fine dell’investimento

C = è il capitale iniziale

r = sono gli interessi maturati

t = è il tempo, la durata dell’investimento

Quindi, detto in parole semplici, il capitale finale si ottiene moltiplicando il capitale iniziale per gli interessi e per la durata dell’investimento.

Se questi calcoli ti risultano troppo complessi e vuoi il supporto di un professionista, richiedi un’analisi gratuita del portafoglio a uno dei nostri consulenti certificati.

Ora che abbiamo visto la formula della capitalizzazione composta, siamo pronti per parlare dei costi composti.

Dove investire con l’interesse composto? Occhio ai costi composti!

Nessuno ne parla, ma sono i responsabili delle perdite del 99% degli investitori italiani.

Come esistono i rendimenti dovuti all’interesse composto, esistono anche i costi composti, ossia i costi che vanno a distruggere il capitale sempre di più con il passare del tempo.

Quando investi, soprattutto tramite i prodotti bancari o assicurativi, devi sostenere dei costi annuali molto importanti che vanno a erodere il tuo capitale.

Questo significa che se il tuo capitale iniziale era di 20.000€ e devi pagarci 2.000€ di costi annui, il secondo anno avrai un capitale di 18.000€, senza contare il peso dell’inflazione e gli eventuali rendimenti che comunque possono essere positivi ma anche negativi (ossia le perdite)!

Perciò, quando si tratta di investire sul lungo termine, occorre prediligere, a parità di condizioni, l’investimento che costa meno, perché quelli che costano di più producono il fenomeno della “distruzione del capitale”.

Quindi se vuoi sapere dove investire con l’interesse composto, devi saper considerare tante variabili che probabilmente ora ti sfuggono.

Ecco perché ti suggeriamo di effettuare un’analisi gratuita della tua situazione> dalla IoInvesto SCF, società di consulenza finanziaria indipendente che sceglie per te i migliori strumenti al minimo costo.

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