Ven 28 Febbraio 2020 — 18:47

Dalla parte dei risparmiatori traditi, l’Avv. Giovanni Franchi: “Fate attenzione, episodi meno rari di quanto si creda”



Intervista all’Avvocato Giovanni Franchi, presidente di Konsumer in Emilia-Romagna ed esperto di tutela dei diritti dei consumatori

avvocato giovanni franchi

Avvocato Giovanni Franchi, presidente di Konsumer in Emilia-Romagna ed esperto di tutela dei diritti dei consumatori, lei ha difeso in molti casi i risparmiatori, spesso raggirati o comunque poco informati. Capita spesso? E secondo lei perché?

“È dal disastro Parmalat che mi occupo di risparmio tradito. In questi anni ho difeso risparmiatori che avevano investito i propri risparmi in obbligazioni e azioni Parmalat, Cirio, Argentina, Giacomelli Finmek e Cerruti, Italease e Lehman Brothers. Ho seguito anche persone che avevano acquistato bond emessi da due società americane, Carrier1 e Viatel, alienati dai promotori finanziari di una società italiana. Ho poi tutelato chi aveva perso soldi in prodotti finanziari chiamati 4 You e MY Way, in polizze pseudo assicurative Index e United Linked, in derivati, Portugal Telecom e bond greci. Purtroppo, episodi di raggiri e truffe da parte di promotori finanziari sono meno rari di quanto si creda. Tali situazioni sono capitate e capitano ancora, perché chi ha dei risparmi da investire si reca in banca o da promotori finanziari, ritenuti esperti, e si lascia convincere, senza sapere alcunché dei mercati finanziari e riponendo fiducia nella persona a cui ha deciso di affidare i risparmi. Purtroppo, però, capita che si trovino di fronte persone poco oneste, più interessate ad arricchirsi sulla loro pelle che a tutelare i loro interessi”.

Ci può fare qualche esempio recente?

“Ho incontrato nell’ultimo periodo delle persone che hanno consegnato i loro risparmi a promotori finanziari, che sembravano affidabilissimi, e hanno fatto credere loro di guadagnare ingenti somme e che, poi, sono spariti con tutti i soldi.
Sempre di recente, si sono rivolti a me famiglie indotte a comprare diamanti, quale forma di risparmio sicuro, venduti, in realtà, a prezzi ben più alti del loro effettivo valore. Anche questa è stata una truffa compiuta da alcune società, una delle quali fallita, con la collaborazione di banche, che non hanno fatto alcunché per impedire il danno a carico dell’investitore. Ci sono istituti di credito, quali BPM, che propongono soluzioni transattive consistenti nel pagamento di una somma pari al 60% di quanto investito. Sono proposte, caldeggiate anche da alcune associazioni, a mio avviso da rifiutare, in quanto la giurisprudenza in materia sta, a poco a poco, diventando chiarissima nel ravvisare la responsabilità risarcitoria delle banche”.

A che cosa deve fare attenzione un risparmiatore che volesse investire i propri risparmi in modo sicuro?

“Non si può pretendere che tutti i cittadini siano esperti di alta finanza e andamento dei mercati, per questo, ciò che mi sento di consigliare a chi stia per investire i propri risparmi è, in primo luogo, di informarsi. Cercate notizie in rete sull’istituto di credito, la banca o la società coinvolta, verificate che non sia già rimasta coinvolta in episodi poco chiari o fraudolenti. Poi, recatevi presso la sede di un’associazione di tutela dei diritti dei consumatori, dove lavorano avvocati, commercialisti e spesso anche esperti di economia. Purtroppo, spesso è complicato anche per un professionista smascherare una truffa sul nascere, ma, certamente, egli possiede gli strumenti per “fiutare” qualcosa di strano, mettendo in guardia l’investitore. Ad esempio, nel caso dei diamanti venduti a prezzi più che gonfiati, l’associazione dei consumatori avrebbe potuto notare che il prezzo era decisamente fuori mercato. Difficile oggi dare un consiglio all’investitore. Non sono esperto in materia e per tale motivo consiglierei BOT e CCT. In ogni caso, chi vuole acquistare azioni o obbligazioni emesse da una società o da una banca, deve controllare la regolarità della documentazione che sottoscrive”.

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