Mer 23 Settembre 2020 — 02:44

Comprare azioni in borsa: meglio in banca o con il trading online?



L’introduzione del trading online ha offerto un’alternativa meno complessa anche agli investitori alle prime armi

comprare azioni borsa

Chiunque sia interessato al settore degli investimenti, ha pensato almeno una volta nella vita di comprare azioni in borsa ma, con molta probabilità, si è ritrovato ad abbandonare l’idea per il timore che fosse troppo rischioso o difficile da gestire.

La preoccupazione è lecita perché, come è ben noto, acquistare azioni comporta di base l’investimento di somme di denaro non indifferenti per possedere una o più quote societarie delle aziende valutate nella borsa internazionale.

Per questo motivo, molti credono che acquistare azioni sia un’operazione che possono permettersi solo gli investitori più esperti o più facoltosi, che hanno una conoscenza approfondita dei mercati e delle materie finanziarie e che, quindi, sono pienamente in grado di affrontare investimenti di tale portata.

Acquistare azioni, infatti, implica il possedimento del titolo e di fatto si diventa soci dell’azienda, seppur in piccola percentuale.

Ciò significa che si ha diritto a ricevere i dividendi sul fatturato se questo cresce e si ottiene un guadagno se il valore delle azioni in borsa va al rialzo, mentre si rischia di perdere i soldi dell’investimento se il fatturato decresce o il valore azionario dell’azienda segue un trend al ribasso.

Acquistare azioni nella maniera tradizionale, quindi, sembra proprio essere un’attività impegnativa e potenzialmente rischiosa tanto quanto remunerativa, ma implica delle capacità e competenze non indifferenti.

Per questo motivo, l’introduzione del trading online per investire in borsa ha offerto un’alternativa meno complessa anche agli investitori alle prime armi, che dispongono di poco capitale da investire o non hanno voglia e possibilità di affrontare un investimento di tale portata.

In altre parole, con il trading online è possibile investire in azioni scegliendo tra due modalità: acquistando realmente il titolo in maniera tradizionale o speculando sul suo valore senza detenerlo concretamente.

Vediamo allora quale dei due tipi di investimento risulta essere più conveniente oggi e come è possibile trarne reali profitti.

Acquistare azioni con investimento tradizionale in banca

Dimenticate quelle scene da film in cui l’investitore si reca in banca con una valigetta 24ore piena di soldi e la consegna ad un consulente perché proceda ad acquistare le azioni.

Benché la modalità di investimento tradizionale in un luogo fisico come la banca sia ancora possibile, sono veramente pochi ormai quelli che si recano presso l’istituto di credito per investire.

Anche se viene considerata una modalità tradizionale di negoziazione, l’investimento in banca si è adeguato ai tempi e oggi è possibile eseguire le operazioni direttamente da casa, grazie a delle piattaforme di investimento rilasciate dalle banche.

Queste funzionano un po’ come quelle di trading online ma presentano ancora numerosi limiti che rendono l’investimento in banca meno conveniente.

Nello specifico, acquistare azioni con la banca significa possederle concretamente, diventare a tutti gli effetti un azionista dell’azienda di riferimento e guadagnare dalla vendita delle azioni (se il valore è aumentato) o dai dividendi rilasciati dall’azienda.

Non c’è niente da fare, quindi, se l’investimento si rivela sbagliato e le azioni perdono valore. In quel caso ci si dovrà rassegnare all’idea di aver sprecato tempo e soprattutto denaro.

Ma ciò che rende l’investimento in azioni con la banca davvero sconveniente sono i costi di commissione che vengono applicati su ogni operazione. Pur considerando che si tratta di una minima percentuale, il problema diventa insostenibile se si ha intenzione di aprire più posizioni nella stessa giornata, come è solito fare tra gli
investitori professionisti.

Ciò significa che ogni giorno gli utenti si troveranno ad investire buona parte del proprio patrimonio in commissioni o canoni fissi, senza che questi costi possano ritornare sotto forma di guadagno.

Acquistare azioni con il trading online

Investire in azioni con il trading, invece, è tutt’altra cosa.

Partiamo dal presupposto che i broker e le piattaforme di investimento non applicano commissioni sulle operazioni né il loro utilizzo è vincolato dal pagamento di un canone fisso, che già di per sé costituisce un ottimo punto a favore per preferire il trading all’investimento in banca.

Ma la vera novità sta nel fatto che per investire in azioni con il trading non è necessario acquistare concretamente i titoli e ottenere un guadagno solo se il valore aumenta, bensì è possibile avviare azioni speculative semplicemente prendendoli “in prestito” con i CFD.

I CFD (Contratti per Differenza) sono degli strumenti derivati, offerti unicamente dai broker di trading online, che simulano il prezzo di un asset sottostante e grazie ai quali è possibile guadagnare dalle sue variazioni di valore.

Chi fa trading CFD in azioni non sta acquistando o vendendo una quota azionaria ma investendo sul valore di quella azione, che sia al rialzo o al ribasso. In questo modo, il trader può guadagnare pure se il titolo perde valore, se ha puntato sul giusto andamento (vendita allo scoperto).

Infine, le piattaforme di trading al contrario di quelle bancarie, offrono tantissimi strumenti di investimento e supporto agli utenti per garantire loro la migliore esperienza di investimento possibile, in piena sicurezza e contenendo i rischi di perdite di denaro.

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