Mar 18 Gennaio 2022 — 07:39

Aziende: quali vantaggi per il mondo del business con il mercato libero dell’energia?



Se alcuni costi sono uguali per tutti, come gli oneri di sistema e le spese di trasporto e contatore, il prezzo della materia energia incide in modo considerevole sull’importo finale delle forniture di luce e gas

mercato libero dell'energia

Dal primo luglio 2021 è scattato l’addio definitivo per le aziende al servizio di maggior tutela, con il passaggio conclusivo al mercato libero dell’energia, ad eccezione delle microimprese con un punto di prelievo con potenza impegnata inferiore a 15 kW.

Le imprese che non hanno scelto un fornitore sono state assegnate ai venditori individuati da ARERA attraverso procedure concorsuali, con l’attivazione di apposite offerte PLACET regolate dall’Autorità con prezzo vincolato alle condizioni delle aste.

Con la liberalizzazione del mercato energetico, le aziende possono usufruire di numerosi vantaggi, infatti se alcuni costi sono uguali per tutti, come gli oneri di sistema e le spese di trasporto e contatore, il prezzo della materia energia incide in modo considerevole sull’importo finale delle forniture di luce e gas.

Secondo ARERA le tariffe italiane sono tra le più basse in Europa, un risultato riconducibile da un lato ad oneri fissi più contenuti rispetto a paesi come Germania e Spagna, dall’altro alla forte concorrenza esistente nel mercato libero.

Oggi, infatti, puoi trovare soluzioni convenienti e servizi particolarmente interessanti, per esempio scegliendo l’energia per il tuo business con Axpoenergia, il gruppo che mette a disposizione offerte personalizzate per imprese e professionisti incentrate sull’innovazione tecnologica e le fonti rinnovabili.

Proprio l’energia verde è uno degli aspetti principali legati alla liberalizzazione del mercato energetico, con alcuni fornitori che stanno investendo in modo significativo sulla sostenibilità e la transizione ecologica.

Perché è importante passare a una fornitura green per la propria impresa?

Scegliere una fornitura green sul mercato libero dell’energia è senza dubbio la soluzione più vantaggiosa, sia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti sia per usufruire di importanti benefici economici.

Innanzitutto, utilizzare energia elettrica prodotta da fonti pulite permette di diminuire l’impronta di carbonio, per tagliare le emissioni di gas serra e abbassare l’impatto ambientale della propria impresa, rendendo l’azienda più green e sostenibile.

Questo aspetto consente di acquisire vantaggi notevoli per migliorare l’immagine aziendale, valorizzando le scelte compiute nella lotta per salvare il Pianeta. Allo stesso tempo, secondo i dati forniti da Terna il 48% dell’energia elettrica è prodotta ancora oggi in Italia da fonti non rinnovabili, utilizzando combustibili fossili come il gas naturale. Queste fonti energetiche sono più esposte a fenomeni come l’inflazione e l’aumento repentino della domanda, con il rischio di subire un aggravio considerevole dell’importo in bolletta.

Con una fornitura da energie rinnovabili è possibile limitare l’esposizione all’andamento del mercato energetico, puntando su fonti di energia alternative come l’eolico, il solare, l’idroelettrico e le biomasse. In questo modo, è possibile proteggersi dalla speculazione internazionale e dalle condizioni macroeconomiche e geopolitiche, fattori che incidono sul prezzo dei combustibili fossili, sfruttando invece le soluzioni green disponibili sul mercato libero per diminuire l’impronta ambientale e tutelare le risorse aziendali.

Mercato libero dell’energia: innovazione ed efficienza per le aziende

I principali player del mercato libero dell’energia propongono non solo forniture sostenibili, ma anche una serie di servizi dedicati alle imprese che vogliono investire nell’innovazione e aumentare l’efficienza energetica.

Per aiutare aziende e professionisti ad affrontare i cambiamenti energetici, oggi alcuni operatori mettono a disposizione dei servizi di consulenza per supportare le imprese nello sviluppo di soluzioni innovative, con l’obiettivo di gestire in modo responsabile ed efficiente l’energia.

Si tratta, ad esempio, di progetti di illuminazione smart, per usufruire della stessa resa luminosa ed estetica tagliando però i consumi di energia elettrica e la carbon footprint. Lo stesso vale per l’installazione di impianti fotovoltaici scalabili e modulari, con i quali ridurre la dipendenza dalla rete di approvvigionamento e ottimizzare la spesa energetica attraverso l’autoconsumo. Questo approccio comprende anche soluzioni di cogenerazione e trigenerazione, con la possibilità di creare progetti adatti a qualsiasi realtà aziendale e industriale.

Grazie al supporto di alcune aziende nel mercato libero è possibile studiare anche servizi integrati per la e-mobility, per incentivare la mobilità elettrica in azienda e diminuire l’impatto ambientale e le spese energetiche per gli spostamenti dei dipendenti aziendali.

La consulenza può essere orientata anche nei confronti dell’aumento dell’efficienza degli edifici dell’impresa, attraverso interventi di riqualificazione energetica coperti dalle agevolazioni fiscali.
La tendenza in atto è quella di cambiare il rapporto tra fornitori e clienti business, con la trasformazione dei venditori di energia in veri e propri consulenti per le imprese, in grado di offrire servizi a 360 gradi nella gestione ottimale delle esigenze energetiche.

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