Dom 26 Settembre 2021 — 03:01

Unicredit regge in Borsa dopo trimestrale in rosso



Pesano le poste straordinarie fra cui l’accordo sindacale. Il piano sarà rivisto a fine anno per includere l’impatto del Covid

startup unicredit

(Articolo aggiornato alle ore 13,29) – Azioni Unicredit ben intonate nonostante i conti della trimestrale  che hanno evidenziato una perdita di 2,7 miliardi di euro nei primi tre mesi del 2020, per effetto di poste straordinarie.

Unicredit, trimestrale in  rosso

Nel primo trimestre 2020 Unicredit ha registrato una maxi perdita di 2,7 miliardi che sconta in particolare poste straordinarie negative per 1,3 miliardi dovute all’accordo sindacale per le uscite di 5.200 dipendenti e per altri 1,7 miliardi lordi relative a Yapi, parzialmente bilanciate da +500 milioni ottenuti in seguito a cessioni immobiliari. Oltre che, come annunciato, i 900 milioni di ulteriori rettifiche per far fronte all’impatto del coronavirus.

Commissioni in crescita

Il risultato ricorrente, che include solamente le rettifiche Covid, vede una perdita netta di 58 milioni.

La trimestrale Unicredit evidenzia poi ricavi a 4,378 miliardi (-8,2% annuo) di cui commissioni in crescita del 5,2% a 1,62 miliardi, mentre il margine d’interesse segna 2.502 milioni (-3%).

I costi operativi ammontano a 2,5 miliardi (-0,7%), per un rapporto cost/income salito al 56,9%.

Sul fronte della solidità patrimoniale, il coefficiente Cet1 è cresciuto di 23 punti base rispetto a fine 2019 al 13,44%.

Unicredit aggiornerà piano Team23

Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Unicredit stimava fra l’altro una perdita di 1,718 miliardi su ricavi per 4,469 miliardi, di cui margine d’interesse a 2,48 mld e commissioni a 1,49 mld.

Un aggiornamento del piano Team 23 che rifletta le attuali condizioni sarà presentato al Capital Markets Day che si terrà verso la fine del 2020 o l’inizio del 2021.

Il ceo di Unicredit, Jean Pierre Mustier, in conference call ha spiegato che non sarà fornita “nessuna guidance per l’esercizio perché dobbiamo vedere come reagirà l’economia”, mentre nelle scorse settimane è stato aggiornato “il costo del rischio”.

Mustier: utile 2021 in ripresa

E, ha precisato Mustier, “se come abbiamo previsto nel 2021 l’economia europea rimbalzerà del 10%, il nostro utile netto 2021 dovrebbe raggiungere il 75-80% di quanto avevamo previsto nel piano Team 23, che era tra i 3 e i 3,5 miliardì”.

Sul dividendo 2020 “vedremo nel quarto trimestre, a seconda di quelle che saranno le condizioni”, ha detto il manager. “Per la politica sui dividendi per gli anni successivi non ci sono notizie diverse da quanto comunicato a dicembre”.

Il trimestre nelle divisioni

Quanto ai risultati delle singole divisioni Unicredit, la banca commerciale in Italia ha chiuso il trimestre con una perdita di 730 milioni e l’Austria ha accusato un rosso di 58 milioni, mentre la Germania ha chiuso in utile per 15 milioni (-89,6% su base annua). Risultato netto positivo anche per il Centro est Europa: 115 milioni, in calo del 63,6% rispetto al primo trimestre 2019.

Il Corporate & Investment Banking ha perso 22 milioni e il corporate center di gruppo 162 milioni, mentre la “bad bank” interna ha ottenuto un utile di 8 milioni.

In Borsa dopo un avvio debole, alle ore 13,27 le azioni Unicredit segnano +1,31% a 6,7422 euro con il Ftse Mib a +0,4%, mentre il Ftse Italia Banche avanza dello 0,5%.

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