Sab 23 Gennaio 2021 — 11:41

Unicredit, nel mirino 2,5 miliardi di Npl



L’istituto starebbe cercando un servicer per allestire una maxi cartolarizzazione con Gacs. Intanto fa il pieno all’asta Bce

unicredit terzo trimestre 2020

Unicredit torna ad affrontare il tema delle pulizie di bilancio, già ampiamente svolto nel piano concluso nello scorso dicembre, mentre per le attuali strategie bisognerà attendere l’aggiornamento di Team23 promesso dal ceo Jean Pierre Mustier per fine anno o l’inizio del prossimo. Intanto Unicredit starebbe preparando una cartolarizzazione su 2,5 miliardi di Npl.

Unicredit, Npl nel mirino

L’attività di derisking fra le banche italiane è ripartita proprio nei giorni scorsi con la cartolarizzazione su Npl da 1 miliardo targata Popolare Sondrio e un’altra operazione annunciata ieri sera da Bper per 1,2 miliardi, entrambe con la garanzia pubblica Gacs.

A breve, secondo quanto riferisce oggi il quotidiano MF, anche Unicredit potrebbe uscire allo scoperto con un’operazione sui crediti deteriorati di dimensioni consistenti. L’istituto infatti starebbe cercando un servicer per allestire una cartolarizzazione dal valore nominale di circa 2,5 miliardi.

Il sottostante dell’operazione sarebbe costituito da crediti in leasing, una asset class che per il momento non era ancora stata coinvolta in cartolarizzazioni garantite. Sarà richiesta la garanzia dello Stato (Gacs).

Unicredit fa il pieno alla Bce

Intanto ieri Unicredit ha fatto il pieno come altre banche italiane alla Tltro 3 della Bce.

Unicredit con l’obiettivo di “supportare i clienti del gruppo” ha ricevuto in asta Bce 94,3 miliardi di euro, in linea con l’importo massimo richiedibile. Alla spa italiana sono andati 51,3 miliardi, alla tedesca UniCredit Bank 25,7 miliardi, all’austriaca UniCredit Bank Austria 15,4 miliardi e alle altre banche dell’area Cee (centro est Europa) 1,9 miliardi. Le operazioni in essere del Tltro 2, pari a 50,7 miliardi, saranno rimborsate entro fine mese.

In Borsa alle ore 11,31 le azioni Unicredit segnano +0,38% a 8,271 euro, in linea con l’andamento odierno del Ftse Italia Banche.

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