Dom 24 Gennaio 2021 — 00:13

Unicredit, ipotesi fusione con Bper e alleanza con Unipol



Indiscrezioni sul progetto di una banca d’affari. Intanto si stringe sulla ricerca del nuovo ceo

unicredit bond

Per Unicredit spunta ora anche l’ipotesi di una fusione con Bper, operazione che aprirebbe le porte fra l’altro a un’alleanza bancassicurativa con Unipol.

Unicredit Bper, nuova ipotesi di fusione

L’idea, secondo quanto scrive oggi il Sole 24 Ore, scaturirebbe dal fatto che il cda di Unicredit non avrebbe chiuso a fusioni italiane.

Il presidente in pectore Pier Carlo Padoan ha invece raffreddato le ipotesi di un matrimonio con Mps.

Unicredit è stata inoltre accostata a una possibile aggregazione con Banco Bpm. Ma è stata proprio Unipol, che ha il 20% di Bper, ad avviare il corteggiamento di Banco Bpm.

A rimescolare le carte è ora il progetto di una delle principali banche d’affari, insieme ad alcuni ex manager di Unicredit, secondo la ricostruzione.

E ciò anche in virtù dell’imminente scadenza dell’alleanza di bancassurance tra Unicredit e Aviva.

Unicredit, Bper e il socio Unipol

Un’aggregazione con Bper potrebbe portare infatti Unipol a subentrare ad Aviva.

Secondo le simulazioni, inoltre, l’operazione darebbe vita a un gruppo con un nucleo stabile di azionisti italiani vicino al 10%. Quota a cui si arriverebbe sommando le partecipazioni detenute attualmente nelle due banche da Unipol, Fondazione Sardegna, Fondazione Crt, Fondazione Cariverona e altri enti minorì.

Intanto la priorità è individuare il successore del ceo Jean Pierre Mustier. La ricerca potrebbe portare a risultati anche nell’arco di giorni.

Analisti Equita: un progetto teorico di M&A

Gli analisti di Equita da parte loro sono scettici su eventuali nozze tra Unicredit e Bper. L`indiscrezione rappresenta “un progetto teorico e difficilmente ipotizzabile in quanto non sarebbe stata nemmeno analizzata come alternativa strategica da parte del management delle parti interessate”.

“Dal nostro punto di vista attribuiamo all`acquisizione di Bper da parte di Unicredit le probabilità più basse di concretizzarsi nell`ambito dei vari scenari di M&A fra le banche in quanto, in primis, Unipol si diluirebbe in Unicredit post acquisizione al 2% diventando di fatto un azionista irrilevante”. Poi, prosegue Equita nella sua analisi, per Unicredit “sarebbe tra l`altro strategicamente più interessante un`ipotesi di aggregazione con Banco Bpm che permetterebbe di aumentare il peso in Lombardia dall`attuale 10% al 20% (rispetto al 15% con Bper)”.

In Borsa alle ore 14,53 le azioni Unicredit segnano +2,51% a 8,119 euro, Bper +3,12% a 1,5205 euro, Unipol +1,03% a 3,936 euro, con il Ftse Mib a +0,24%.

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