Lun 09 Dicembre 2019 — 09:50

Unicredit, il piano Team 23 in pillole: dai dividendi agli esuberi



Le nuove strategie includono la distribuzione di circa 8 miliardi di euro, tra cedole e buyback. La subholding degli asset internazionali sarà italiana, fuori la turca Yapi Kredi

Unicredit piano

Unucredit ha alzato il velo sul piano strategico 2020-2023 denominato “Team 23”. Se il piano Transform 2019, sempre firmato dal ceo Jean Pierre Mustier, puntava sulla pulizia di bilancio, il piatto forte delle nuove strategie sono come previsto i dividendi. Sul fronte di tagli ed esuberi, questi ultimi saranno 8.000, meno comunque del previsto.

Il piano Unicredit 2020-2023 è basato su quattro pilastri: aumento e rafforzamento della base di clienti, trasformazione e massimizzazione della produttività, gestione disciplinata del rischio e controlli, gestione del capitale e del bilancio. Vediamolo di seguito in breve e “in pillole”, una sintesi di quanto esposto oggi a Londra.

Unicredit, piano accelera su dividendi

Svolta sulla remunerazione degli azionisti. Il piano prevede la distribuzione di circa 8 miliardi di euro, tra cedole e buyback, nell’arco di piano, di cui 6 miliardi rappresentati da dividendi in contanti e 2 miliardi da riacquisto di azioni proprie. Per il 2019 il gruppo ha deciso di raddoppiare la distribuzione prevista dal precedente piano al 40%, di cui il 10% attraverso buy-back e il 30% con dividendi.

Utile 2023

Il piano strategico di Unicredit prevede di realizzare un utile di 5 miliardi di euro nel 2023, con una crescita aggregata dell’utile per azione di circa il 12% nel periodo 2018-2023. Il ritorno sul capitale tangibile (rote) sarà “pari o al di sopra dell’8%”.

Ricavi

Cautela sui ricavi, visti crescere in media dello 0,8%, attestandosi a 19,3 miliardi a fine piano. I target si basano su “ipotesi pragmatiche, che includono previsioni per i tassi d’interesse più conservative rispetto a quelle del mercato”, afferma Unicredit che prevede un Euribor a fine periodo a circa 50 punti base tra il 2019 e il 2022, in rialzo a -40 punti base nel 2023.

Costi

Nel 2023 i costi totali ammonteranno a 10,2 miliardi segnando un calo medio annuo aggregato dello 0,2% all’anno sul “periodo 2018-2023”. Previsto 1 miliardo di risparmi lordi in Europa occidentale, equivalente al 12 per cento della base di costo 2018.

Esuberi

Unicredit ridurrà il personale di circa 8.000 unità nell’arco del piano 2020-2023 mentre l’ottimizzazione della rete di filiali porterà alla chiusura di circa 500 sportelli. Gli 8.000 tagli del personale Unicredit si concentreranno soprattutto in Italia (5.500), così come per le filiali (450 chiuse in italia secondo i sindacati). fra Italia, Germania e Austria, il personale verrà ridotto complessivamente del 21% e verrà chiuso il 25% delle filiali.

Banca paperless

La banca annuncia l’adozione di nuove modalità di lavoro per “ottimizzare costantemente i processi, migliorare l’esperienza del cliente e ottenere maggiore efficienza”. Banca retail paperless in Italia da metà del 2020, in Germania e Austria nel 2021 e nella regione CEE entro il 2023.

Sub-holding

Il piano al 2023 prevede una evoluzione della struttura del gruppo, incluso il progetto per la creazione di una subholding, con sede in Italia e non quotata, per le attività internazionali. Da queste ultime resterà invece esclusa la partecipazione residua (circa 32%) nella turca Yapi Kredi, che continuerà a far capo a UniCredit Spa, ma appare destinata alla cessione.

Crediti deteriorati (Npl)

Il target per il rapporto tra esposizioni deteriorate lorde e crediti totali lordi è fissato sotto il 3,8 per cento entro la fine del 2023, ben al di sotto la soglia indicata dalla Bce per le banche europee, quindi su livelli di eccellenza in Italia. Il completo rundown del portafoglio Non Core è confermato entro fine 2021.

Cet1

Transform 2019 “ha prodotto un significativo rafforzamento patrimoniale del gruppo”, spiega Unicredit, con l’incremento di 21 mld del capitale Cet1, che ha portato il Cet1 ratio al 12,6 per cento. Un Cet1 buffer di 200-250 punti base “sarà mantenuto per tutto l’arco del piano Team 23, indipendentemente dal contesto”.

Fusioni

“Preferiamo il buyback alle fusioni e solo piccole acquisizioni bolt-on”, cioè che integrano le attività della banca, “saranno prese in considerazione”. Lo ha precisato Mustier, in conference call, a proposito di eventuali mosse di M&A. Quindi nessuna fusione crossborder europea.

Assicurazioni

Smentita anche una possibile svolta sulla bancassicurazione. “Pensiamo che in certi settori sia importante raggiungere una massa critica, in questi campi la nostra strategia è di lavorare con dei partner piuttosto che di fare da soli” spiega il ceo.

Quanto all’immediata reazione del mercato, in Borsa alle ore 10,13 le azioni Unicredit segnano +1,34% a 12,534 euro, in una giornata di generale recupero con il Ftse Mib a sua volta sopra l’1%.

borsa italiana oggi 09-12-2019 — 08:13

Borsa italiana oggi: Unicredit, Mps, Mediaset

L’apertura delle Borse europee è attesa oggi marginalmente negativa

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