Mar 18 Giugno 2019 — 09:47

Unicredit: con Commerzbank aumento da 3-4 miliardi, sinergie a 900 milioni



Ridda di indiscrezioni. Attesa comunque a breve la decisione sulla eventuale fusione tra Commerz e Deutsche Bank

unicredit news

Le ipotesi di una fusione cross-border tra Unicredit e Commerzbank, accolte ieri con scetticismo da Borsa e analisti, non trovano conferme dirette da parte della banca, il cui presunto dossier sarebbe protetto da una cortina di silenzio. Ma da ambienti vicini a Piazza Gae Aulenti filtrano diverse indiscrezioni.

Unicredit-Commerzbank: dossier aperto o bluff?

La prima indiscrezione è che Unicredit starebbe effettivamente considerando, secondo lo schema circolato ieri, un’aggregazione tra la sua controlllata tedesca HypoVereinsbank (Hbv) e Commerzbank, attualmente promessa sposa di Deutsche Bank, con le due maggiori banche del Paese che stanno lavorando alla possibile fusione. Come già ipotizzato dal Financial Times, la banca italiana guidata da Jean Pierre Mustier sarebbe pronta a intervenire se il matrimonio fra i due big tedeschi dovesse saltare.

La seconda ipotesi, di segno opposto, è che si tratti di un bluff, utile fra l’altro a convincere i vertici di Deutsche e Commerz sull’opportunità di convolare a nozze. Secondo questa ricostruzione, Unicredit resterebbe comunque protagonista di un ipotetico risiko transnazionale europeo, ma il vero obiettivo di Mustier sarebbe l’aggregazione con la francese Société Générale, il cui dossier sarebbe solo finito nel cassetto, pronto per essere rispolverato. Al punto che, secondo quanto scrive stamani il Sole 24 Ore, il governo italiano sarebbe già in allerta per non vedersi sfilare dai francesi il colosso bancario.

Aumento di capitale

Circolano anche le prime stime sul fabbisogno di capitale derivante da un’eventuale combinazione Unicredit-Commerzbank. In questo caso, secondo alcune elaborazioni citate dal Messaggero, servirebbe un aumento di capitale da 3-4 miliardi, comunque ben più contenuto rispetto ai 15 miliardi necessari per l’operazione con Deutsche Bank.

Inoltre viene stimato un numero modesto di esuberi dalla fusione Commerzbank-Hvb, e sinergie che non dovrebbero superare gli 800-900 milioni.

La medesima taglia di un possibile aumento di capitale viene indicata in un report di Ubs. Secondo gli analisti della banca svizzera, per Unicredit sarebbe infatti necessario un aumento di capitale attorno a 4 miliardi di euro, sempre che l’istituto non proceda a vendita di asset.

Ubs, pur sottolineando i rischi di un’eventuale operazione straordinaria, conferma la raccomandazione buy su Unicredit con un target price di 15,2 euro.

Sono comunque attese novità a breve: sia Deutsche Bank sia Commerzbank dovrebbero prendere una decisione nei prossimi giorni e probabilmente già questo fine settimana.

Intanto in Borsa le azioni Unicredit rimbalzano dopo la chiusura debole di ieri (-0,9%). Il titolo scambia in rialzo di circa lo 0,4%.

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