Dom 17 Febbraio 2019 — 15:48

Unicredit colloca bond per 3 miliardi negli Usa: i dettagli



Buona domanda, rendimenti ancora elevati ma più bassi rispetto all’emissione dello scorso novembre dedicata a Pimco e avvenuta a caro prezzo

Unicredit news

Unicredit torna sul mercato obbligazionario con successo, spuntando negli Usa una buona domanda ma anche rendimenti ancora elevati, sebbene in miglioramento per l’istituto (e in generale per la “reputazione” delle banche italiane) rispetto all’emissione dello scorso novembre dedicata a Pimco e avvenuta a caro prezzo.

La banca guidata da Mustier ha collocato negli Usa un bond senior non preferred per 3 miliardi di dollari (2,5 miliardi a tasso fisso, 0,5 mld a tasso variabile).

Gli ordini sono stati robusti pari a circa 8 miliardi di dollari, che rappresentano uno dei
riscontri più elevati per una singola transazione mai registrati sul mercato dei bond “Yankee” negli
ultimi 3 anni, come sottolineato oggi dalla stessa Unicredit. Il 65% delle richieste è arrivato dagli Stati Uniti, il 18% dal Regno Unito, il 3% dal Medio Oriente e il 14% dal resto d’Europa.

Unicredit ha spuntato un rendimento di circa 400 punti sopra il treasury sul tasso fisso, più basso comunque delle indicazioni iniziali di 430 punti; e 390 punti base + US Libor per la tranche a tasso variabile, all’incirca equivalente a Euribor a 3 mesi + 365 punti base.

I bond a tasso fisso a 3 anni prevedono una cedola al 6,572%, pagata semestralmente, con un prezzo di
emissione/riofferta di 100%; per i bond a tasso variabile a 3 anni, una cedola al US Libor a 3 mesi + 390 punti base, pagata trimestralmente, con un prezzo di emissione/riofferta di 100%.

UniCredit Bank, Barclays, Citigroup, Goldman Sachs, Jp Morgan e Ubs hanno gestito il collocamento e
agito in qualità di Joint Bookrunner.

Questa transazione, ricorda una nota di Unicredit, è la terza sul mercato dei bond Senior Non-Preferred collocati dalla banca, dopo la prima emissione nel gennaio 2018 di un bond a 5 anni per 1,5 miliardi e di quella a
5 anni per un importo pari a 3 miliardi di dollari a novembre 2018.

I bond saranno computabili ai fini TLAC e a tal proposito Unicredit prevede un impatto positivo di circa 72 punti
base.

In Borsa intanto le azioni Unicredit segnano alle ore 10,01 un +0,85% a 10,394 euro con l’indice di settore a +0,5%.

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