Ven 28 Febbraio 2020 — 20:26

Unicredit: bene i conti 2019, dividendo 2020 di 0,63 euro



Il quarto trimestre si chiude in rosso per effetto di poste straordinarie, ma è migliore delle attese

Unicredit piano

Unicredit archivia il 2019 con risultati di bilancio migliori delle attese e annuncia un dividendo 2020 (a valere sull’esercizio appena chiuso) di 63 centesimi, in linea con le previsioni. La distribuzione di capitale (tramite cedole o buyback), ha spiegato il ceo Jean Pierre Mustier, dovrebbe inoltre aumentare dal 40% al 50% nell’arco del piano Team 23 presentato lo scorso dicembre (qui in sintesi).

Unicredit, i conti 2019

Unicredit come previsto ha chiuso il quarto trimestre 2019 in rosso, con una perdita netta di 835 milioni, frutto di oneri straordinari per 2,3 miliardi, su ricavi per 4,5 miliardi, con margine di interesse netto di 2,5 miliardi, commissioni per 1,6 miliardi.

Il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Unicredit prevedeva fra l’altro una perdita trimestrale di 1,1 miliardi, ricavi per 4,65 miliardi, una cedola di 63 centesimi.

L’utile 2019 si attesta a 3,37 miliardi (-17,9%), 4,67 miliardi rettificato (+55,5%) su ricavi per 18,83 mld (-0,7%). Le rettifiche su crediti sono state pari a 3,4 miliardi (di cui 1,6 mld nel quarto trimestre).

Cet1 e crediti deteriorati

Guardando alle singole divisioni di Unicredit, la banca commerciale in Italia ha chiuso il 2019 con un utile di 1,4 miliardi (+6,1%), la Germania ha contribuito con 542 milioni (-10,5%), l’Austria con 568 milioni (+33,7%), il Centro est Europa con 1,6 miliardi (-3,4%), il Corporate e investment banking con 1,4 miliardi (+53,1%), mentre il corporate center di gruppo ha visto la perdita aumentare a 468 milioni da 55.

Sul lato patrimoniale, il Cet1 pro forma raggiunge il 13,09% al 31 dicembre 2019 da 12,60% nel trimestre precedente e 12,07% un anno prima.

Sul fronte degli Npl, il rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti del gruppo è migliorato nel quarto trimestre al 5%, su livelli di eccellenza in Italia.

Unicredit, dividendo 2020

Il cda di Unicredit ha stabilito che sarà proposto all’assemblea (9 aprile) un dividendo di 0,63 euro per complessivi 1,4 miliardi, oltre al riacquisto di azioni proprie per 0,5 mld.

“Abbiamo un solido stato patrimoniale con un Cet1 ratio al 13,09 per cento, che già tiene conto della proposta di
riacquisto delle azioni proprie – ha spiegato Mustier -. Dopo la recente comunicazione da parte della Banca Centrale Europea che l’articolo 104a
della CRD5 sarà applicato a partire dal 2021, e grazie al nostro solido Cet1 ratio, considereremo un incremento della
distribuzione di capitale al 50 per cento per il 2020, pagato nel 2021, e per il resto del piano. Come abbiamo già ribadito, preferiamo il riacquisto di azioni proprie, rispetto all’M&A. Ciò non è cambiato”.

Passo indietro in Turchia

Intanto Unicredit, divenuta ieri azionista diretta della turca Yapi Kredi, ha subito ceduto il 12% via accelerated bookbuilding, per 440 milioni, portandosi al 19,9%. L’operazione, che sarà contabilizzata nel primo trimestre, genererà un impatto negativo sul conto economico consolidato pari a circa 0,82 miliardi, con un beneficio dello 0,5% sul Cet1.

Non è prevista l’ulteriore dismissione di quote nel 2020.

Infine da segnalare che il cda di Unicredit ha cooptato quali consiglieri non esecutivi e indipendenti Beatriz Lara Bartolomé e Diego De Giorgi in sostituzione di Fabrizio Saccomanni e Martha Boeckenfeld.

In Borsa alle ore 9,43 le azioni Unicredit strappano con un +4,96% a 13,468 euro.

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