Dom 19 Settembre 2021 — 06:56

Unicredit accelera su nuovo ceo, Jp Morgan alza il target price



Non ci sarebbe ancora una short list, ma a contendersi il posto sarebbero rimasti in lizza Andrea Orcel, Fabio Gallia e Flavio Valeri

unicredit nuovo ceo

Azioni Unicredit ben intonate oggi in Borsa dopo le varie indiscrezioni che parlano di una possibile stretta per la scelta del nuovo ceo. Non ci sarebbe ancora una short list, ma a contendersi il posto sarebbero rimasti in lizza alcuni nomi fra cui spiccano quelli di Andrea Orcel, come già evidenziato nei giorni scorsi, ma anche Fabio Gallia e Flavio Valeri. Il titolo beneficia inoltre di un miglioramento del target price (vedi più sotto) da parte degli analisti di Jp Morgan, i quali tuttavia confermano la raccomandazione neutral.

Unicredit accelera su nuovo ceo, Orcel ancora favorito

Sul fronte della ricerca del nuovo ceo, sul quale è impegnato il Comitato nomine con lo stesso presidente in pectore Pier Carlo Padoan e l’advisor Spencer Stuart, diverse fonti nelle ultime ore indicano un’accelerazione.

Ciascuno dei candidati ha proprie carte da far valere rispetto alle esigenze di Unicredit e dei suoi azionisti. Andrea Orcel, banchiere d’affari di lungo corso, sarebbe gradito in particolare ai fondi esteri, ma anche alla Fondazione Cariverona che lo ha avuto come advisor. Il suo profilo viene paragonato a quello di Jean Pierre Mustier. Secondo diverse indiscrezioni, sarebbe freddo rispetto all’ipotesi di fusione con Mps.

Il manager romano sarebbe ancora super favorito. Orcel secondo quanto scrive oggi Repubblica sarebbe anche vicino a un accordo con Santander per il mancato ingaggio milionario.

Unicredit: anche Gallia possibile nuovo ceo, in corsa Valeri

Altro nome che viene speso è quello di Fabio Gallia, già numero uno della Cdp quando al ministero delle Finanze sedeva Pier Carlo Padoan, e in precedenza alla guida di Bnl Bnp Paribas.

Il manager originario di Alessandria è oggi direttore generale di Fincantieri: il suo profilo istituzionale lo rende il candidato più idoneo a mandare in porto l’operazione con Monte dei Paschi di Siena, con il Tesoro costantemente in pressing nonostante le perplessità di alcuni soci come Del Vecchio e le Fondazioni.

Infine la short list per il momento solo virtuale includerebbe il nome di Flavio Valeri, a lungo numoer uno di Deutsche Bank Italia, che potrebbe risultare gradito al versante tedesco di Unicredit e sua volta non avrebbe fretta di chiudere con Siena.

Unicredit, nuovo target price da Jp Morgan

In ogni caso si tratta di un’importante accelerazione per Unicredit, che dovrebbe prendere una decisione al cda del 10 febbraio e a questo punto non si esclude anche prima.

Intanto gli analisti di Jp Morgan hanno alzato oggi il prezzo obiettivo su Unicredit da 8 a 9 euro, confermando però il rating neutral. Il broker è cauto sostenendo che il recupero dei titoli bancari italiani sarà limitato dalle incertezze sulla qualità degli asset e dalla continua pressione sui margini, ma arriva a non escludere un impatto positivo dall’integrazione con Mps, se il mercato giudicherà l’operazione favorevole per Unicredit.

Jp Morgan conferma invece il buy su Intesa Sanpaolo, ma lascia invariato il target price a 2,40 euro, mentre promuove Banco Bpm a neutral con un prezzo obiettivo che sale da 1,20 a 1,90 euro.

In Borsa a metà mattina le banche sono per lo più deboli, mentre Unicredit resiste sopra la parità: alle ore 11,22 le azioni segnano +0,46% a 7,807 euro.

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