Gio 26 Novembre 2020 — 16:48

Ubi Banca, su ops parola ai fondi e piccoli azionisti



Gli istituzionali si attesterebbero tra il 38% e il 45%, mentre una quota tra il 25% e il 32% è appannaggio dei piccoli azionisti

Ubi banca fondi

(Articolo aggiornato dopo la chiusura di Borsa) – L’adesione dei soci storici di Ubi Banca ha spianato la strada all’ops di Intesa Sanpaolo, grazie al rilancio che ha convinto anche le Fondazioni ad accettare l’offerta. Si guarda ora alle mosse dei fondi, che assieme alla platea dei piccoli azionisti rappresenta comunque la maggioranza del capitale della banca lombarda.

Ubi Banca, fondi verso il sì all’ops

Se i soci storici e pattisti si avvicinano al 30% di Ubi Banca, i fondi si attesterebbero tra il 38% e il 45%, con la parte rimanente (tra il 25% e il 32%) appannaggio dei piccoli azionisti.

Fra gli istituzionali, il fondo Parvus del finanziere italiano Edoardo Mercadante, e Silchester, valgono assieme il 16-17% del capitale, mentre una quota tra l’8% e il 12% è attribuita alla categoria dei fondi indice (Etf). “Negli ultimi tempi la componente istituzionale nel capitale di Ubi è aumentata. Si tratta di investitori che si muovono in una logica di mercato”, ha spiegato Dario Trevisan, l’avvocato che tradizionalmente rappresenta i fondi in assemblea, citato oggi dal Sole 24 Ore secondo cui i fondi sono avviati verso il sì all’offerta.

Appeal speculativo

Allo stesso tempo però, in assenza di controfferte (che non si intravedono all’orizzonte) parte degli investitori non avrebbe interesse a mantenere i titoli in portafoglio, quando verrà meno l’appeal speculativo, dal momento che i prezzi già incorporano il corrispettivo dell’ops.

L’alternativa è la vendita delle azioni per liquidare l’investimento in contanti. E nelle ultime settimane, secondo quanto scrive il Sole, sarebbero entrati in campo hedge arbitraggisti che potrebbero contribuire ad assorbire le correnti di realizzo.

Ubi, i piccoli azionisti

Quanto al retail, sulla base dei precedenti almeno la metà di quel 25-32% di capitale diffuso dovrebbe aderire all’offerta.

Tornando ai soci storici, oggi si è riunito il Patto dei Mille bergamasco (1,6% di Ubi) che a Borsa chiusa ha comunicato la decisione di lasciare libera scelta ai soci.

Si attende il parere aggiornato del cda di Ubi Banca, che a sua volta si è riunito oggi, spiegando che si pronuncerà solo dopo la pubblicazione del supplemento al Prospetto Informativo (che è poi uscito in serata).

La cessione di filiali a Bper

Nel frattempo Ubi, sollecitata dalla Consob, ha chiarito che a suo giudizio Intesa non potrà imporre la cessione di filiali a Bper qualora superasse il 50% più 1 azione ma non traguardasse il 66,7% del capitale.

Le adesioni, del tutto provvisorie, sono intanto salite all’8,5% del capitale, grazie al 3,25% conferito oggi, il dato più alto dall’avvio dell’ops. L’offerta di Intesa termina il 28 luglio alle ore 17,30.

In Borsa le azioni Intesa Sanpaolo hanno chiuso oggi con un +1,64% a 1,8848 euro, Ubi Banca +0,19% a 3,733 euro.

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