Lun 08 Agosto 2022 — 02:42

Trimestrali Borsa italiana: nel vivo con Unicredit, Eni, Intesa Sanpaolo



Nella settimana 25-29 luglio sono in calendario decine di appuntamenti con i conti delle big

trimestrali borsa italiana

Trimestrali “bollenti” sotto l’ombrellone: nella settimana 25-29 luglio sono in calendario decine di appuntamenti con i conti delle big di Borsa italiana. Fra queste le due principali banche tricolori, Unicredit e Intesa Sanpaolo, il colosso petrolifero Eni, e diverse altre società i cui cda approveranno i risultati del secondo trimestre e primo semestre 2022 (per Mediobanca invece si chiude l’esercizio fiscale 2021/2023).

Trimestrali Borsa italiana

Ad aprire le danze sarà lunedì 25 luglio Italgas, seguita come detto da diverse altre big di Borsa italiana, mentre il clou si avrà già a metà settimana con i risultati di Unicredit, prima occasione fra l’altro di misurare l’impatto della guerra in Ucraina nonché dei primi venti di recessione per le imprese (dunque sulla qualità del credito). Un discorso che vale per tutto il comparto, anche se solo un mese fa il ceo di Unicredit, Andrea Orcel, ha detto che la banca è in grado di rispettare il piano in uno scenario di rallentamento per l’economica, pur aggiungendo “che avremo un’idea migliore col passare dei mesi”. Si attendono in particolare novità sulla seconda tranche del buyback da 1 miliardo su 2,6 miliardi totali.

Consensus analisti

Per il secondo trimestre 2022 il consensus degli analisti raccolto dalla stessa Unicredit indica un utile netto medio “inclusa la Russia” a 996 milioni (1,04 miliardi esclusa la Russia) in linea con 1,03 miliardi del pari periodo 2021, su ricavi per 4,5 miliardi (da 4,4 miliardi) di cui margine d’interesse a 2,33 miliardi e commissioni a 1,71 miliardi; il risultato netto di gestione è stimato a 1,54 miliardi di euro, dopo svalutazioni su crediti per 556 milioni di euro. I risultati saranno approvati il 26 luglio e diffusi la mattina seguente in preapertura.

Occorrerà invece attendere la giornata di venerdì per conoscere la trimestrale di Intesa Sanpaolo, su cui gli analisti di Barclays si attendono un utile di 995 milioni in calo del 34% su base annua (881 milioni adjusted -16%) mentre i ricavi sono visti a 4,647 miliardi (-2%). Per Mediobanca (sempre venerdì) Barclays prevede un utile netto adjusted nel solo quarto trimestre 2021/22 di 206 milioni da 214 milioni su ricavi per 677 milioni da 665 milioni al traino di margine d’interesse e commissioni.

Trimestrale Eni

Per Eni si chiude un periodo cruciale in cui il colosso degli idrocarburi ha sicuramente beneficiato dell’impennata dei prezzi del greggio, mentre il management, incalzato dalle istituzioni, si è dato da fare per individuare rotte alternative per i rifornimenti di gas vista la situazione geopolitica. Secondo le previsioni del consenso degli analisti (un panel di circa 20 broker consultato dalla società) nel secondo  trimestre Eni dovrebbe mettere a segno un utile operativo adjusted di 5,24 miliardi, da 2 miliardi nel secondo trimestre 2921, con un utile netto adjusted più che triplicato a 3,27 miliardi, mentre la produzione è vista a 1,60 milioni di barili di olio equivalente al giorno. Risultati venerdì mattina.

Fra le diverse altre trimestrali su Borsa italiana, occhi puntati su Stmicroelectronics (Stm) che fornirà giovedì mattina risultati e guidance aggiornati, dopo che il gruppo ha annunciato recentemente la realizzazione di un nuovo stabilimento in Francia, dopo il potenziamento del sito di Agrate Brianza, per incrementare la produzione di semiconduttori.

Leonardo (giovedì dopo la chiusura) dovrebbe beneficiare nel balzo della spessa militare nel trimestre; per Stellantis (giovedì) gli analisti sono fiduciosi su un altro trimestre in cui il calo delle immatricolazioni possa essere ampiamente compensato da migliori prezzi e mix di prodotti.

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