Dom 19 Settembre 2021 — 07:05

Trimestrali Borsa: in calendario Azimut, Generali, Pirelli



Ultimi appuntamenti con i cda, ma c’è ancora spazio per potenziali sorprese in termini di risultati (quarto trimestre e bilancio 2020) ed eventuali dividendi

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Trimestrali agli sgoccioli in Borsa, ma c’è ancora spazio per alcune big di Piazza Affari, con potenziali sorprese in termini di risultati (quarto trimestre e bilancio 2020) ed eventuali dividendi. Nella settimana che si apre l’8 marzo si terranno diversi cda per l’approvazione dei conti, fra cui spiccano quelli di Pirelli (10 marzo), la stessa Prysmian (10 marzo), Azimut (11 marzo), Assicurazioni Generali (10 marzo e comunicato il giorno seguente), Diasorin (11 marzo), restando al Ftse Mib.

Trimestrali Borsa: Pirelli

Pirelli si lascia alle spalle un anno difficile per il settore, che si dovrebbe concludere con ricavi in calo a doppia cifra ma in accelerazione nell’ultima parte del 2020, come già emerso nei conti dei primi 9 mesi, soprattutto per il comparto high value.

Il consensus degli analisti raccolto dalla società indica ricavi 2020 a 4,268 miliardi (-19,8%), Ebitda adjusted a 930 milioni, Ebit adjusted a 499 milioni, Ebit 237 milioni, risultato netto di 47 milioni da 458 milioni del 2019. Indebitamento netto atteso in miglioramento a 3,318 miliardi da oltre 3,50 miliardi di fine 2019. Il cda aveva proposto l’anno scorso una cedola di 0,183 euro, tuttavia cancellata causa Covid.

Trimestrali Borsa: Azimut

Un altro titolo atteso al varco dei conti 2020 è Azimut, dopo i numeri preliminari forniti dal gruppo del risparmio gestito. Azimut prevede di chiudere il 2020 con il miglior utile netto consolidato della sua storia, risultato stimato fra 375 milioni e 415 milioni di euro.

Nel 2020 Azimut ha registrato una raccolta netta di 4,5 miliardi di euro, raggiungendo così il patrimonio complessivo più alto di sempre a 60,4 miliardi di euro, che salgono a 66,8 miliardi, includendo l’acquisizione di Sanctuary Wealth negli Usa, con una crescita del 2,3% rispetto a fine 2019. Azimut Holding ha staccato un dividendo 2020, a valere sull’esercizio 2019, pari a 1 euro per azione

Generali: focus dividendi

Il dividendo sarà uno degli aspetti più seguiti dei risultati 2020 di Assicurazioni Generali. L’effetto coronavirus secondo il consensus peserà sull’utile netto atteso in calo a 1,748 miliardi da 2,67 miliardi del 2019, mentre gli analisti stimano un utile operativo a 5,148 miliardi in tenuta rispetto a 5,192 milioni dell’esercizio precedente.

Il dividendo 2021 Generali è atteso a 0,97 euro, confidando che l’Ivass dia il via libera dopo lo stop che valeva sino a fine dicembre scorso. In ballo non c’è soltando la cedola del 2020. Infatti infatti è rimasta in sospeso la seconda tranche di 46 centesimi per azione del dividendo 2020 che doveva essere di complessivi 96 centesimi.

Anche in base all’esito delle interlocuzioni con le autorità del settore toccherà al cda di Generali mercoledì prossimo decidere se c’è spazio per proporre all’assemblea di aprile un dividendo sul 2020 e la seconda tranche sul 2019.

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