Mar 28 Giugno 2022 — 23:39

Trimestrali Borsa: in arrivo i risultati di Ferrari, Enel, Intesa Sanpaolo



Dopo Stm e Unicredit la stagione dei conti entra nel vivo con altre big di Piazza Affari

trimestrali borsa

Quando escono le prossime trimestrali in Borsa? Il calendario della settimana che si apre il 31 gennaio non è ancora molto fitto di cda per l’approvazione dei conti, ma spiccano i risultati 2021 di alcune big di Piazza Affari come Ferrari, Enel, Intesa Sanpaolo.

Trimestrali Borsa

La stagione delle trimestrali su Borsa italiana si è aperta in sostanza la scorsa settimana con i conti di Stmicroelectronics (Stm). Il gruppo italo-francese dei semiconduttori, che già aveva diffuso i risultati preliminari, è riuscito ancora a battere le attese degli analisti, che subito si sono precipitati a rialzare i target price sulle azioni Stm dopo la trimestrale, confermando le rispettive raccomandazioni per lo più positive.

Venerdì scorso è stata invece Unicredit ad alzare il velo sui dati contabili relativi al quarto trimestre 2021 e all’intero anno: in questo caso il mercato ha apprezzato soprattutto l’annuncio su dividendi Unicredit 2022 e buyback che non erano mai stati così alti nella storia della banca oggi guidata da Andrea Orcel.

Trimestrali Borsa: Ferrari

Questa settimana il primo appuntamento di rilievo con le trimestrali in Borsa sarà con i conti di Ferrari in agenda mercoledì 2 febbraio. Il cda guidato da Benedetto Vigna approverà i risultati consolidati del 4° trimestre e dell’esercizio 2021, per presentarli al mercato in una conference in programma alle ore 15. Il consensus degli analisti rilevato da Bloomberg punta a un utile netto di 811 milioni da 609 milioni di fine 2020 e utile per azione adjusted pari a 4,37 euro, su ricavi per 4,286 miliardi da 3,46 miliardi.

Sempre secondo le previsioni, l’ebitda adjusted è atteso a 1,53 miliardi (da 1,143 miliardi) con un margine al 35,7% dal 33%; ebit adjusted a 1,066 miliardi da 716 milioni con un margine al 24,9% da 20,7%. La guidance Ferrari 2021, aggiornata dopo la trimestrale al 30 settembre, prevede: ricavi superiori o uguali a 4,3 miliardi, un ebitda adjusted di circa 1,52 miliardi e un margine al 35,6%, ebit di 1,05 miliardi con margine al 24,6%, un eps diluito adjusted di 4,30 euro (4-4,2 euro) e un free cash flow industriale di circa 550 milioni.

Trimestrale Enel

La prossima trimestrale Enel è invece in programma il 3 febbraio, quando il cda del gruppo guidato da Francesco Starace si riunirà per discutere e approvare i dati preconsuntivi consolidati relativi all’esercizio 2021 (il 17 marzo i risultati definitivi nonché la proposta di destinazione degli utili). Il titolo peraltro è in cerca di riscatto, dopo che le azioni Enel sono state fra le peggiori del Ftse Mib nel corso del 2021, nonostante le raccomandazioni positive degli analisti e scontando anche la risalita dei rendimenti obbligazionari e la rotazione che penalizza le utilities.

Il consensus raccolto in un panel di 26 broker e pubblicato sul sito della società prevede un Ebitda a 18,63 miliardi, indebitamento netto a 52,793 miliardi, utile netto ordinario 2021 di 5,504 miliardi, Eps di 0,53 euro.

Intesa Sanpaolo: risultati e piano industriale

Fra altre trimestrali di Borsa, sempre il 3 febbraio il cda di Intesa Sanpaolo guidato da Carlo Messina approverà i risultati del quarto trimestre 2021 e dell’intero anno. Non solo sul tavolo del board oltre ai risultati di bilancio c’ anche il Piano d’impresa 2022-2025. Entrambe le presentazioni si terranno venerdì 4 febbraio.

Il focus del nuovo piano di Intesa secondo le ultime indiscrezioni sarà come sempre sul dividendo messo sul piatto dal gruppo bancario, negli ultimi anni il più generoso per remunerazione degli azionisti. I ricavi dovrebbero puntare sulle commissioni (polizze e risparmio gestito). Si guarda inoltre alla trasformazione digitale.

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