Mer 30 Novembre 2022 — 01:49

Trevi, verso una manovra finanziaria da 85 milioni



In campo soci e banche, ritoccato l’importo dell’aumento per cassa

Trevi banche

Per Trevi, il gruppo di Cesena leader mondiale nell’ingegneria del sottosuolo per fondazioni speciali, scavi di gallerie, si prospetta una manovra finanziaria da 85 milioni. L’indiscrezione viene pubblicata oggi dal Messaggero.

I creditori di Trevi stanno limando gli ultimi punti della manovra ed entro fine mese dovrebbe essere firmato un term sheet tra banche e società per la ripatrimonializzazione che si auspica definitiva del gruppo cesenate di cui è top manager Sergio Iasi, specializzato in in turnaround.

Lo schema della proposta predisposta dagli advisor Lazard, Antonio Segni, studio Zoppini per Trevi, Rothschild e Ugo Molinari per gli istituti di credito, prevede, si legge nella lettera alle banche, “un aumento di capitale per cassa per un importo massimo complessivo di 25 milioni integralmente garantito da impegni di sottoscrizione da assumersi, pro quota e pari passu, dai soci istituzionali Cdpe Investimenti Spa (25,7%) e Polaris Capital Management (24,13%) al ricorrere di tutti i presupposti e le relative condizioni”.

Poi “un aumento di capitale riservato alle banche da sottoscriversi tramite conversione pro-rata obbligatoria dei crediti di queste ultime in azioni ordinarie, per un controvalore di crediti pari ad un importo minimo di 20 milioni, a un rapporto di [1,25:1], ferma restando la facoltà delle banche di convertire un importo superiore al proprio pro-rata. Va sottolineato che l’importo massimo dell’aumento di capitale per cassa è stato elevato da 20 a 25 milioni e ciò per venire incontro alle richieste del ceto bancario di una più sostanziale ricapitalizzazione della Società , sul presupposto che l’importo dell’aumento di capitale per cassa non potrà eccedere l’importo finale della conversione”.

Nella manovra rientrano 126 milioni di debiti Trevifin su 264 totali: Intesa Sanpaolo (32 milioni), Amco (12), Bpm (20), Unicredit (10), Sace (15). Sempre il ceto creditore dovrà rischedulare 80 milioni di linee di credito da ripagare dal 2026; e c’è la richiesta di attivare con urgenza 289 milioni di linee di firma.

La manovra, viene ricordato, va a sostegno del rilancio in atto visto che Trevi ha acquisito 460 milioni di nuovi ordini.

Nei giorni scorsi Trevi si è aggiudicata nuove importanti commesse in Italia e all’estero per complessivi 174 milioni di euro.

Il prossimo 11 agosto l’assemblea rinnoverà il cda.

In Borsa alle ore 9,42 le azioni Trevi segnano -0,54% a 0,557 euro.

Borsa italiana oggi 29-11-2022 — 04:01

Borsa Milano oggi incerta, bene assicurativi, Erg positiva al debutto sul Ftse Mib

Azionario in cerca di una direzione dopo un avvio di settimana negativo e mentre si attendono soprattutto le prossime mosse delle banche centrali

continua la lettura