Mer 30 Novembre 2022 — 02:48

Tim, un ruolo per l’accoppiata Berlusconi Xavier Niel?



Spunta un’ipotesi che poggia sul nuovo sodalizio italo-francese e sulla netta vittoria del centrodestra alle elezioni. Mfe smentisce “raccordi con Iliad e Tim”

tim cvc

Telecom Italia (Tim) consolida in Borsa in attesa di novità sul fronte della rete unica e dei progetti del governo targato centrodestra. E, a proposito di politica, spunta una nuova ipotesi che coinvolge la famiglia Berlusconi e i progetti di Mediaset (oggi Mfe-MediaforEurope) con l’imprenditore francese Xavier Niel.

Tim e Berlusconi Niel

Se il recupero di ieri, con le azioni Tim in buon rialzo (+2,6%), è stato spiegato anche con la netta affermazione nelle urne di Fratelli d’Italia, che ha già in serbo una potenziale opa di Cdp su Telecom Italia (cosiddetto progetto Minerva), secondo rumors di stampa la partita potrebbe coinvolgere il nuovo sodalizio Berlusconi Niel, alleati in queste ore in Francia per presentare un’offerta sul 48% dell’emittente M6.

Niel fra l’altro è proprietario di Iliad e punterebbe a ottenere una sponda per ampliare la sua presenza in Italia, dove guarda agli asset tricolori di Vodafone. Ma il quotidiano Il Messaggero tira in ballo anche Tim.

“L’esito del voto politico in Italia con la vittoria della destra di cui fa parte Silvio Berlusconi, leader di FI e patron di MFE, potrebbe avere una qualche influenza sulla vicenda che riaprirebbe la strada alla creazione del polo paneuropeo media e tlc che è l’obiettivo di Pier Silvio Berlusconi anche perchè avvicinerebbe Cdp, azionista di Tim e al centro delle manovre sulla rete unica”.

Polo media tlc

All’asse fra il gruppo Berlusconi che di Mfe ha il 47,91% e Niel, scrive il giornale romano, viene data dalle banche una valenza strategica in vista dell’ampio riassetto del macro settore che nascerà dalla convergenza tra i media e le tlc e coinvolge in Europa Italia, Spagna, Francia, Germania, quattro paesi nei quali Mediaset è presente. Iliad è il ragionamento, è un operatore italiano, da tempo sotto osservazione, come dimostra il blitz dell’autunno 2015 sul’11% di Tim, dove Vivendi aveva già il 20%, salvo poi uscire.

“Adesso la liaison Mediaset-Niel potrebbe anche prescindere dall’esito della partita in Francia anche perchè il progetto paneuropeo comunque comprende ProsiebenSat1, il secondo gruppo tedesco dove MFE ha il 25% circa ma finora è tagliato fuori dalla governance. A parte M6, potrebbe eserci in Italia un raccordo fra MFE, Iliad e Tim”.

Mfe smentisce

MediaForEurope tuttavia al momento smentisce l’ipotesi che l’alleanza con Niel in Francia per M6 possa portare a mosse su Tim in Italia. E’ quanto dichiara un portavoce dopo le indiscrezioni di stampa su un raccordo possibile in Italia tra Mfe, Iliad e Tim.

“In relazione alla vendita di M6, non commentiamo le generiche indiscrezioni giornalistiche. Ma smentiamo in quanto prive di ogni fondamento le ipotesi di “raccordi” con Tim apparse oggi sulla stampa”.

In Borsa alle ore 10,58 le azioni Telecom Italia segnano -0,22% a 0,1843 con il Ftse Mib a -0,4%; Mfe A -1,95% a 0,312 euro, Mfe B -1,18% a 0,4522 euro.

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