Lun 08 Agosto 2022 — 03:53

Tim, scure di Moody’s



Il rating passa da Ba3 a B1 con outlook negativo, titolo a un passo da ennesimi minimi storici

tim labriola

Azioni Telecom Italia (Tim) deboli a Piazza Affari dopo un downgrade di Moody’s che ha tagliato il rating del gruppo dal livello Ba3 a B1, confermando l’outlook negativo.

Il taglio peraltro arriva in scia a una carrellata di minimi storici per il titolo in Borsa (l’ultimo ieri a 0,2150 euro), appesantito anche dall’incertezza politica, che porterebbe incognite sul progetto di rete unica Tim-Open Fiber. Inoltre nelle ultime settimane gli analisti si sono mostrati cauti sull’esecuzione del piano dell’ad Pietro Labriola.

Tornando alla mossa di Moody’s, il downgrade riflette l’aspettativa che la leva finanziaria del gruppo “rimanga elevata e il suo free cash flow rimanga negativo nei prossimi 2-3 anni, a causa delle condizioni di mercato altamente competitive in Italia e delle elevate esigenze di investimento, combinate con le aspettative di rallentamento macroeconomico”.

Tim per Moody’s “era già debolmente posizionata nella precedente categoria di rating. Tuttavia, il contesto macroeconomico è peggiorato da quando a marzo abbiamo declassato il rating a Ba3, riducendo la visibilità sulla performance operativa di Telecom Italia e sul suo previsto percorso di deleveraging”.

Tornando al dossier rete unica, il socio Vivendi (24%) insiste intanto per una valutazione più alta della rete Tim, che sulla base di una nuova stima commissionata dai francesi potrebbe essere valutata tra 31 e 34 miliardi, contro i 17-21 mld stimati dagli analisti e i 25 mld ipotizzati dagli advisor indipendenti della stessa Tim.

La nuova stima, secondo quanto scrive oggi Repubblica, che cita fonti finanziarie, sarebbe stata consegnata da Vivendi al board tramite l’advisor Rothschild.

In Borsa alle ore 9,24 Telecom -0,23% a 0,2198 euro.

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