Gio 21 Novembre 2019 — 02:56

Tim, l’ex ad Genish lascia con 4,2 milioni. Sarà pace tra Elliott e Vivendi?



La mossa dovrebbe favorire la riconciliazione tra il fondo Usa e il primo azionista francese, che però potrebbe chiedere una contropartita

tim telecom genish news

L’ex ad di Telecom Italia Amos Genish ha lasciato il board di Tim. La mossa è arrivata ieri in un cda altrimenti inconcludente, e apre la strada a una possibile riconciliazione tra Vivendi, che ha sempre difeso a spada tratta il manager israeliano, e il fondo Elliott che pur con una quota di minoranza gestisce l’azienda telefonica da oltre un anno a questa parte. A Genish è stata riconosciuta una buonuscita di 4,2 milioni, frutto anche di una transazione per il siluramento nel 2018 dalla carica di ad.

Tim, lascia Genish: verso la pace tra Vivendi ed Elliott?

Il cda di Tim “ha preso atto favorevolmente del rinnovato dialogo che ha determinato, come uno dei primi risultati, la cooptazione” del manager di Canal Plus (Vivendi) Frank Cadoret, “votata all’unanimità”.

Il board di Telecom guidato da Luigi Gubitosi “auspica il proseguimento e rafforzamento del dialogo tra gli azionisti che porti ad una governance condivisa e finalmente stabile, anche in vista delle prossime importanti scadenze della società, a partire dal prossimo 1 agosto in occasione dell’approvazione della Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno 2019”.

Ma Vivendi vuole qualcosa in cambio

Il braccio di ferro tra Vivendi (primo azionista di Tim con il 23,9%) e l’hedge fund proprietario del Milan è stato uno dei fattori (assieme alla concorrenza di Iliad) che ha contribuito nell’ultimo anno alla debolezza dei risultati societari e dell’andamento di Borsa di Telecom, le cui azioni sono precipitate ai minimi storici. E ancora faticano a trovare uno spunto per un rimbalzo degno di nota.

Resta da vedere quale sarà la contropartita richiesta dai francesi, che in base alle più recenti indiscrezioni (non nuove peraltro) avrebbero visto di buon occhio un passo indietro del presidente Conti, mentre si registra solo la partenza di Genish (peraltro atteso in Brasile per un incarico alla banca Bcg Pactual).

Tim-Open Fiber sul tavolo del cda

L’occasione per un rimpasto sarebbe la possibile fusione tra Tim e Open Fiber, che tuttavia potrebbe avere tempi lunghi, viste le diverse incognite Il dossier è comunque stato trattato ieri dal cda in attesa di eventuali novità più sostanziali al board del prossimo primo agosto.

Il board, spiega la società, “ha esaminato i risultati della riunione dei comitati interni ed è stato aggiornato sull’andamento dei principali progetti in corso, tra cui l’accordo di network sharing con Vodafone; l’accordo di confidenzialità siglato con gli azionisti di Open Fiber e i conseguenti possibili sviluppi; l’evoluzione di Tim Brasil; il lancio e le prospettive della tecnologia 5G; la nuova strategia sui contenuti”.

In Borsa alle ore 9,36 le azioni Telecom segnano -0,44% a 0,4776 euro.

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