Sab 20 Aprile 2019 — 13:11

Tim, accordo con sindacati per 4.300 esuberi al 2020



Uilcom Uil Slc Cgil, Fistel Cisl e Ugl tlc hanno raggiunto con Telecom due intese che permettono di poter far uscire dall’azienda i lavoratori anticipatamente e volontariamente

Tim news

Tim e i sindacati di categoria hanno raggiunto un accordo che riguarda 4.300 esuberi fino al 2020. In particolare, Uilcom Uil congiuntamente con Slc Cgil, Fistel Cisl, Ugl tlc hanno raggiunto con Telecom due intese che permettono di poter far uscire dall’azienda anticipatamente e volontariamente, nel biennio 2019/2020, i 4.300 lavoratori utilizzando lo strumento “isopensione” della legge Fornero.

Inoltre, altri dipendenti (viene indicata una cifra di 314) potranno, sempre volontariamente, uscire dall’azienda nell’ambito di una procedura di legge 223/1991 già avviata precedentemente nel 2017 che ha registrato un numero limitato di non opposizioni al recesso, utilizzando anche tra i requisiti della procedura quelli di essere in possesso del diritto della “pensione anticipata” con “quota 100”.

Il segretario nazionale della Uilcom Uil, Luciano Savant Levra, ha spiegato che la trattativa era stata incardinata politicamente l’11 giugno 2018 nell’ambito dell’accordo al ministero del lavoro alla presenza del ministro Di Maio e che ieri sera l’intesa ha trovato la sua definizione operativa.

Con questa intesa, aggiunge il sindacalista, oltre alla importante opportunità data ai circa 4.600 lavoratori di uscire volontariamente e anticipatamente da Tim, si gestiscono in maniera non traumatica gli esuberi dichiarati nel piano 2018/2020 quello realizzato prima dell’arrivo del nuovo ad Gubitosi che oltre a mantenere gli impegni sottoscritti in precedenza aumenta le uscite volontarie di circa 600 unità.

Intanto in Borsa le azioni Telecom vedono una seduta finora moderatamente positiva. Alle ore 10,29 il titolo segna +0,49% a 0,532 euro.

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