Mar 22 Ottobre 2019 — 14:41

Telecom (Tim) chiama Tononi, alla Cdp in arrivo Francesco Profumo?



Il fondo Usa Elliott sarebbe disposto a cedere la poltrona del presidente in cambio del via libera di Vivendi alla conversione delle azioni risparmio in ordinarie

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Valzer di poltrone fra Telecom e Cdp. Massimo Tononi sarebbe ormai a un passo dalla presidenza di Tim, mentre il suo posto come presidente della Cassa Depositi e prestiti sarebbe occupato da Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo e dell’Acri, da non confondere con l’omonimo Alessandro Profumo, ad di Leonardo Finmeccanica.

Tim, Tononi sempre più vicino alla presidenza

Il balletto prende avvio dalle recenti dimissioni del presidente di Telecom Italia, Fulvio Conti, per favorire la pace tra i due soci litiganti Vivendi e fondo Elliott, ma anche garantire una rappresentanza della Cdp, la cui quota nel gruppo telefonico è cresciuta fino a lambire il 10%.

In particolare, secondo una ricostruzione citata nel fine settimana dal quotidiano La Repubblica, il presidente della Cdp sarebbe stato chiamato dall’ad di Tim, Luigi Gubitosi, che avrebbe così accelerato i tempi dopo le dimissioni di Conti arrivate la scorsa settimana e in vista del cda del 21 ottobre che dovrà decidere la successione.

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Massimo Tononi, attuale presidente della Cdp

Per la Cdp il nome di Profumo

Conti, nominato da Elliott (al 9,8% di Tim ma in maggioranza nel cda), era subito finito nel mirino del socio francese Vivendi (23,9%), soprattutto per la vicenda della defenestrazione dell’ex ad Amos Genish. L’arrivo di Tononi dovrebbe portare a una riconciliazione fra i due azionisti, anche se difficilmente placherà le ambizioni di Vivendi: la media company, disarcionata da Elliott proprio con l’appoggio della Cdp, punta comunque a tornare in sella.

In questo modo però si libererebbe la presidenza della Cassa, la cui nomina spetta alle Fondazioni bancarie azioniste di minoranza al 16%. In pole position ci sarebbe Francesco Profumo, mentre il posto di quest’ultimo all’Acri sarebbe preso dal presidente dell’ente Caritorino Giovanni Quaglia, secondo la versione di Repubblica.

Tim, Elliott spinge per la conversione delle azioni Telecom risparmio

Tornando a Tim, il “dossier” Tononi non sarebbe stato ancora valutato dal governo Pd-5 Stelle. Tononi, che è stato fra l’altro presidente di Prysmian e Banca Mps, ha avuto anche un’esperienza politica fra il 2006 e il 2008 come sottosegretario al Tesoro nel governo Prodi.

Quanto a Elliott, il fondo Usa sarebbe disposto a cedere la poltrona del presidente in cambio del via libera di Vivendi alla conversione delle azioni risparmio in ordinarie.

In Borsa intanto alle ore 11,02 le azioni Telecom segnano +0,27% a 0,5211 euro, con le risparmio in progresso dello 0,36% a 0,4998 euro.

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