Mer 23 Gennaio 2019 — 19:26

Spread, il paradosso della Bce: compra meno Btp e più Bund tedeschi



I dati diffusi da Francoforte riattizzano le polemiche e le accuse di una regia politica del Qe. Per il Financial Times così la banca centrale alimenta i sospetti

Nel mese di maggio, quando i Btp sono finiti nel ciclone delle vendite speculative, la Bce ha comprato meno titoli di Stato italiani. E ha puntato invece su quelli tedeschi, reinvestendo – secondo quanto è stato spiegato – in riscatti di titoli della Germania arrivati a scadenza.

Spiegazioni, quelle dell’Eurotower, che non sono bastate a placare le polemiche, ma al contrario le hanno riattizzate dopo che già era emersa una sostanziale inattività della Bce a fronte delle tensioni sulla carta italiana nei giorni dello stallo politico in attesa del nuovo governo Lega-Movimento 5 Stelle.

Un comportamento quest’ultimo che si spiega innanzitutto con la natura del programma di Quantitative easing, il quale non è stato concepito per sostenere paesi in difficoltà, ma prevede acquisti proporzionali a seconda delle quote detenute dai singoli stati membri nella stessa Bce. Quindi, la Bce compra normalmente più titoli tedeschi che italiani.

E nulla è cambiato, purtroppo, nel corso della recente fiammata dello spread italiano (che misura proprio il differenziale con i Bund tedeschi).


Una situazione paradossale che è risultata ancor più evidente nei numeri diffusi oggi dalla Bce sugli acquisti mensili. La banca centrale ha acquistato governativi italiani per 3,6 miliardi netti nel mese di maggio, in calo dai quattro miliardi del mese precedente. Un portavoce dell’Eurotower ha spiegato i motivi tecnici dei minori acquisti: essenzialmente i forti “reinvestimenti”, ossia la necessità di ricomprare bond giunti a scadenza, specie tedeschi, fra aprile e maggio.

Tornano così i sospetti e le accuse, sicuramente pesantissime, di una sorta di “regia politica” negli acquisti di bond. Il fatto che la Banca centrale europea guidata da Mario Draghi abbia comprato in maggio meno Btp italiani è “un’ammissione che potrebbe alimentare i sospetto del nuovo governo euroscettico italiani che la banca centrale stia cercando di punirli”, ha scritto il Financial Times nella sua edizione online.

Il giornale della City cita Claudio Borghi, responsabile economico della Lega, secondo il quale “non sorprende” che la Bce abbia comprato più bond tedeschi. “Non sono i mercati ad avere la maggiore influenza sui prezzi ma è la Bce ad essere di gran lunga il fattore principale”.

Per domande, dubbi e approfondimenti scrivete a redazione@finanzareport.it, le risposte saranno pubblicate nella sezione Le Vostre Domande.

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