Finanzareport.it | Saras venduta dai Moratti a Vitol, giù in Borsa - Finanza Report

Gio 25 Luglio 2024 — 11:34

Saras venduta dai Moratti a Vitol, giù in Borsa



Il titolo cede terreno a Piazza Affari adeguandosi al prezzo di offerta

Saras azioni

Azioni Saras in calo a Piazza Affari dopo che la famiglia Moratti ha venduto il 35% di Saras al gruppo petrolifero svizzero-olandese Vitol.

Saras, Moratti lasciano

Prezzo concordato 1,75 euro per azione, che incorpora un premio di circa il 10% sulla chiusura del 6 febbraio, precedente alle prime indiscrezioni riportate da Bloomberg; il titolo però aveva chiuso venerdì scorso a 1,795 euro, su voci di un annuncio imminente su Saras da parte dei Moratti e Vitol, e oggi perde quota.

L’acquirente lancerà poi un’opa obbligatoria allo stesso prezzo sulla restante parte del capitale con l’obiettivo di ottenere la revoca della quotazione (delisting). Il prezzo incorpora anche un premio del 30% rispetto al prezzo medio giornaliero ponderato per i volumi dei 12 mesi precedenti alla data di riferimento. Dopo le notizie degli ultimi giorni, “Riteniamo che il prezzo di cessione della quota della famiglia Moratti sia inferiore alle attese – commentano gli analisti di Equita
– . Riteniamo che l’adesione all’Opa possa essere abbastanza elevata, data la condizione di controllo della societa’ e la volonta’ fonderla per il delisting. Adeguiamo il target price a 1,75 euro in funzione dell’operazione annunciata”.

Nella vendita Saras la famiglia Moratti è assistita da BofA Securities e Four Partners Advisory in qualità di advisor finanziari e da Linklaters Milano in qualità di advisor legale. Vitol è assistita da J.P. Morgan in qualità di advisor finanziario esclusivo e da Chiomenti e Weil, Gotshal & Manges in qualità di advisor legali.

fascia dimagrante

Fine di un’era

I commenti parlano della fine di un’era, a 62 anni dalla fondazione della società di raffinazione da parte di Angelo Moratti, come del resto sottolinea il presidente e amministratore delegato di Saras, Massimo Moratti.

cuscino lattice economico

“Con i miei nipoti Angelo e Gabriele ed i miei figli Angelomario e Giovanni, ho ritenuto che la miglior garanzia per il futuro successo della raffineria di Sarroch fosse l’aggregazione con un primario operatore industriale del settore energetico globale quale è Vitol”, ha spiegato Moratti, che sottolinea come il gruppo svizzero-olandese sia “dotato di risorse relazionali, finanziarie e manageriali necessarie per competere nell’attuale contesto di mercato internazionale”.

“Pertanto ritengo – ha aggiunto annunciando l’intesa – che questa operazione sarà positiva per tutti gli azionisti, per le maestranze, per i clienti e tutti gli altri stakeholders, che ringrazio per la fiducia che ci hanno sempre accordato”.

Saras a Rotterdam

L’accordo implica una capitalizzazione di Saras di circa 1,7 miliardi di euro. Al completamento dell’operazione, che dovrà ottenere il via libera dell’antitrust europeo, il gruppo Vitol, fondato a Rotterdam ma con quartier generale a Ginevra, disporrà di oltre 800 mila barili al giorno di capacità di raffinazione in sette raffinerie, 4 gigawatt di produzione di energia termica e oltre 1,4 gigawatt di generazione di energia rinnovabile.

“La nostra ambizione – afferma Russell Hardy, amministratore delegato di Vitol – è quella di investire in una forte società italiana nel settore dell’energia, gestita da un management locale autonomo e supportata dall’esperienza e dall’accesso al mercato di Vitol. Apprezziamo l’importanza di Saras in Sardegna, e nel Paese più in generale, e ci impegniamo a portare avanti l’eredità della famiglia Moratti di gestione diligente, operazioni sicure e supporto alla comunità locale e ai dipendenti. Le attività di Saras sono ben complementari al core business di Vitol e questa operazione rafforzerà la sicurezza energetica europea e migliorerà l’approvvigionamento di un impianto chiave nel settore energetico europeo”.

Sarroch

A spingere per la cessione di Saras sarebbero stati soprattutto i nipoti di Massimo Moratti, Angelo e Gabriele Moratti, figli di Gian Marco Moratti, scomparso nel 2018, e avuti da quest’ultimo rispettivamente da Lina Sotis in prime nozze e da Letizia Moratti.

La Saras nacque da un’intuizione di Angelo Moratti, che nel 1962 decise di mettere a frutto la sua esperienza nel campo petrolifero lanciando la scommessa della raffineria di Sarroch, a pochi chilometri da Cagliari, che giunse in poco tempo a coprire un quarto della produzione italiana.

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