Mar 28 Giugno 2022 — 23:33

Saipem nella tempesta, profit warning e aumento di capitale



Il gruppo dopo una revisione del backlog ha ritirato le stime e ha avviato contatti con le banche e con i soci in vista di una ricapitalizzazione

Saipem raccomandazioni

Le azioni Saipem crollano oggi in Borsa dopo il duro profit warning lanciato stamani in preapertura dal gruppo dei servizi petroliferi: si profila un aumento di capitale.

Saipem lancia profit warning

Saipem ha ritirato gli outlook annunciati in ottobre e segnala per il 2021 un “Bilancio civilistico previsto in perdita per oltre un terzo del capitale sociale”. La società “ha avviato contatti preliminari con controparti bancarie oltre che con gli azionisti Eni e Cdp Industria per verificare la loro disponibilità a supportare una adeguata manovra finanziaria” ossia un aumento di capitale.

Saipem a seguito di una revisione del backlog informa che le stime preliminari evidenziano, rispetto all’outlook comunicato al mercato il 28 ottobre 2021: Ebitda adjusted consolidato del secondo semestre 2021 in riduzione di circa 1 miliardo di euro; contrazione dei ricavi consolidati del secondo semestre 2021 da 4,5 miliardi a 3,5 miliardi. Capex per circa 0,16 miliardi, rispetto all’outlook di circa 0,25 miliardi per il secondo semestre 2021. Risulta invece in miglioramento la posizione finanziaria netta a fine 2021, pari a circa 1,5 miliardi rispetto all’outlook di circa 1,7 miliardi.

La backlog review avviata dal management in previsione della consuntivazione dei risultati dell’andamento delle commesse acquisite negli anni scorsi, evidenzia, “a causa del perdurare del contesto della pandemia, dell’aumento, attuale e prospettico, dei costi delle materie prime e della logistica, un significativo deterioramento dei margini economici a vita intera di alcuni progetti relativi all’E&C Onshore e all’Offshore wind” con conseguente effetto, in applicazione dei principi contabili internazionali, sui risultati economici consolidati di Saipem.

Il gruppo è guidato dallo scorso maggio da Francesco Caio, in precedenza presidente dal 2018. Caio è divenuto amministratore delegato al posto di Stefano Cao, che guidava la partecipata pubblica dal 2015.

Saipem, aumento di capitale

Per effetto dei nuovi numeri, “il bilancio civilistico 2021 di Saipem è previsto chiudersi con perdite superiori al terzo del capitale sociale, integrando i presupposti previsti dall’art. 2446 del codice civile“.

“Il verificarsi di tali presupposti potrà determinare, successivamente al decorso dei termini contrattuali (ove previsti), e salvo ottenimento di apposito waiver dalle controparti bancarie, l’insorgenza del diritto delle stesse di accelerare la scadenza di alcuni finanziamenti in essere in favore del Gruppo Saipem”.

Al riguardo, Saipem ha avviato contatti preliminari con le banche al fine di “curare in via anticipata i potenziali effetti sui contratti di finanziamento conseguenti al verificarsi della fattispecie di cui all’art. 2446 del codice civile”. Saipem ha inoltre avviato contatti preliminari con “gli azionisti che esercitano il controllo congiunto sulla Società, Eni e Cdp Industria, al fine di verificare anche la loro disponibilità a partecipare a una tempestiva e adeguata manovra finanziaria”.

Eni “con riferimento a quanto annunciato da Saipem, sta monitorando con attenzione la situazione e svolgerà ogni propria valutazione rispetto alle tematiche e agli scenari che verranno presentati dalla società stessa, in coordinamento con Cdp”, riferisce un portavoce.

Analisti sorpresi, “errori di gestione”

Fra le raccomandazioni dei broker, Kepler Cheuvreux ha immediatamente posto in revisione il suo rating buy sul titolo. La banca d’affari punta il dito contro il “massiccio profit warning”, che per dimensione “ci sorprende ed evidenzia chiaramente errori di gestione. E’ veramente sorprendente, secondo noi, vedere che meno di tre mesi dopo il Capital Markets Day e appena un mese dopo essersi assicuratia un waiver dalle banche sul covenant finanziario la societá ha emesso un warning, che fa sorgere molte domande sul management”.

Da parte sua Equita Sim stima in via del tutto preliminare stimare che, ipotizzando un rafforzamento patrimoniale da 1 miliardo, il rapporto Debito Netto/Ebitda scenderebbe nel periodo 2023/2024 a 1,6-1,1 (da 2,9-2,3), ma diversi sono i fattori che possono influenzare l’ammontare.

Jefferies conferma il giudizio underperform con target price di 1 euro.

In Borsa a metà mattina e dopo alcuni stop per volatilità, Saipem crolla in picchiata con un -27,23% a 1,408 euro; Eni è l’unico altro titolo negativo del Ftse Mib con un -0,50% a 13,506 euro.

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