Lun 08 Agosto 2022 — 04:04

Saipem, tutto il capitale in fumo: verso manovra di salvataggio fino a 5 miliardi



Sul tavolo anche la cessione degli asset di perforazione, drilling onshore e offshore. La priorità è fare cassa, ma in condizioni normali i rialzi del prezzo del petrolio sconsiglierebbero di disfarsi di tali attività

Saipem raccomandazioni

Nuovi rumors di stampa dipingono una situazione drammatica per Saipem, reduce da un drastico profit warning che si potrebbe tradurre in una manovra fino a 5 miliardi di euro e un aumento di capitale stimato fino a 2-2,5 miliardi. Sale quindi l’attesa per il cda sui conti (23 febbraio) e il nuovo Piano che sarà svelato il 15 marzo.

Saipem, manovra record

Con un rosso stimato di 2 miliardi a fine 2021 e la revisione delle commesse, si alza l’asticella della manovra finanziaria per salvare Saipem, scrive oggi MF-Milano Finanza.

Secondo alcune fonti citate dal giornale, la manovra potrebbe aggirarsi sui 4 miliardi di euro.

Non si tratta della cifra che uscirà dalle tasche dei soci, in primis Eni (30,5%) e Cdp (12,5%), bensì del controvalore di un pacchetto di misure allo studio, che comprende anche la rinegoziazione con le banche della linea di credito revolving da 1 miliardo di euro, finora inutilizzata e che ora potrebbe andare a rimborsare le obbligazioni in scadenza ad aprile, per circa 500 milioni.

Saipem, aumento di capitale

La parte più consistente della manovra finanziaria riguarda l’aumento di capitale Saipem, che potrebbe salire a 2 miliardi di euro. Ci sarebbe poi un altro miliardo di euro atteso di potenziali ricavi per la cessione degli asset di perforazione, drilling onshore e offshore, attività che pesano per circa il 10% sui ricavi di Saipem. La priorità è fare cassa ma, come scrive il giornale, in condizioni normali i rialzi del prezzo del petrolio sconsiglierebbero di disfarsi delle attività di perforazione.

Altre stime sono ancora più drastiche, come quelle riportate oggi dal quotidiano Il Messaggero, secondo cui Saipem si avvia a bruciare l’intero capitale per perdite facendo scattare “l’imperativo categorico di una maxi-ricapitalizzazione”, superiore a 2,5 miliardi, per ripristinare il capitale (2,2 miliardi) in base all’art. 2447 del codice civile.

E per risollevare la società di San Donato Milanese, l’intera operazione di salvataggio potrebbe attestarsi vicino a 5 miliardi, tra mezzi freschi, rimodulazione della linea revolving da 1 miliardo con 17 banche, ricavato dalle dismissioni pari a un altro miliardo e infine a 500 milioni freschi che la società avrebbe chiesto alle banche per ripagare la tranche del bond da 1 miliardo che scade il 5 aprile.

In Borsa alle ore 9,39 le azioni Saipem segnano -1,86% a 1,137 euro.

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