Mer 28 Settembre 2022 — 01:06

Rai Way, due strade per la fusione



Le ipotesi per la struttura dell’operazione sono state esposte dagli advisor al cda di Viale Mazzini

rai way news

Doppia ipotesi per l’operazione Rai Way Ei Towers. Le ipotesi per la struttura dell’operazione sono state esposte dagli advisor al cda di Viale Mazzini.

Super Rai Way

La potenziale fusione Rai Way Ei Towers, attesissima, si dovrebbe concretizzare dopo le elezioni politiche del 25 settembre. Intanto il dossier fa passi avanti. Nel board dell’8 settembre a Firenze, secondo quanto ricostruisce oggi il Messaggero, sono state messe sul tavolo due opzioni, illustrate dall’avvocato Andrea Gandini dello studio Pedersoli Associati, law firm affermata da Carlo Pedersoli. Lo studio milanese assiste la tv pubblica, azionista al 64,97% della controllata delle torri, quotata in Borsa.

La prima opzione prevede la fusione per incorporazione di Ei Towers in Rai Wai con il conferimento delle partecipazioni da parte di F2i (60%) e Mediaset (40%) attraverso un’offerta di scambio: nascerebbe una Super Rai Way con 4.600 torri che avrebbe il vantaggio di garantire la continuità mantenendo lo statuto e la quotazione in borsa.

Due opzioni

La seconda opzione, spuntata nell’occasione, sarebbe una fusione per unione o fusione perfetta: vedrebbe la luce una terza società, diversa dalle due, che dovrebbe chiedere l’autorizzazione per tornare sul mercato con una veste e struttura tutta nuova.

I consulenti legali, prosegue il giornale, avrebbero spiegato che non ci sono particolari convenienze a favore della seconda, né fiscali, né di altra natura mentre la prima su cui gli advisor si stanno esercitando, avrebbe un percorso agevolato. Al tavolo, anche se ancora non tutti con un mandato formalizzato Lazard per la Rai, Citi (Rai Way), Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Credit suisse per Ei Towers, F2i e Mediaset.

Dividendo straordinario

Le esercitazioni dei consulenti ancora fluide stanno disegnando la struttura. La fusione per incorporazione dovrebbe prevedere un dividendo straordinario asimmetrico a favore dei soci di Rai Way per consentire alla Rai di fare cassa (420 milioni per tutti i soci secondo le ultime proiezioni) secondo un concambio azionario che per assicurare un dividendo maggiore a favore degli azionisti di Rai Way, dovrebbe essere più a favore di F2i e Mediaset tenendo presente i 680 milioni di debiti di Ei Towers. Rai Way capitalizza 1,3 miliardi, l’equity value di Ei Towers si aggira sulla stessa cifra. E siccome per il decreto di privatizzazione, Rai deve mantenere il 30%, F2i avrebbe il 33-35% e Mediaset il 15-18%% mentre il resto rappresenta il flottante.

In Borsa alle ore 9,54 le azioni RaiWay guadagnano terreno con un +0,54% a 4,846 euro in una giornata finora incerta per i listini milanesi.

tim cvc 27-09-2022 — 11:02

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