Finanzareport.it | Poste: Meloni conferma vendita quota pubblica, prime stime - Finanza Report

Mer 21 Febbraio 2024 — 06:51

Poste: Meloni conferma vendita quota pubblica, prime stime



La premier ha precisato che lo Stato manterrà il controllo

Giorgia Meloni

La premier Giorgia Meloni ha confermato ieri la prossima vendita di una quota pubblica di Poste italiane, in cui sono presenti il Mef e Cdp.

Poste, Meloni conferma vendita quota

La vendita di una quota di Poste rientra nel piano di dismissioni del Tesoro da 20 miliardi.

Non si tratta dunque di privatizzazioni tout court. Il modello è Mps dove il Tesoro ha tagliato la partecipazione del 25% portandosi al 39%.

La vendita della quota inPoste dovrebbe avvenire tramite un’offerta pubblica di vendita (Opv) indirizzata non solo agli investitori istituzionali, ma anche ai risparmiatori (retail) e ai dipendenti del gruppo dei recapiti.

Dopo Poste, ha spiegato la premier, toccherà alle Ferrovie dello Stato.

Mps un “segnale”

“Abbiamo dato un segnale con Mps – ha spiegato la Meloni – con la nostra iniziativa parte delle risorse sono rientrate”. L’obiettivo di raccogliere 20 miliardi “vuol dire un punto di Pil in tre anni: l’impostazione di questo governo è lontana anni luce da quello che abbiamo visto in passato”, ha aggiunto la presidente del consiglio, alludendo alla privatizzazione della Sme a metà anni ‘80 parlando di “regali miliardari a fortunati imprenditori ben inseriti”.

Secondo alcuni calcoli citati oggi dal Messaggero poiché la premier ha precisato che non sarà ridotto il controllo pubblico, vuol dire che Mef (29%) e Cdp (35%) da un totale di 64,7% si fermeranno al 51%: la cessione del 13,7% ai valori di ieri frutterebbe 1,7 miliardi.

La cessione dell’intera quota del Tesoro comporterebbe un incasso di circa 3,8 miliardi.

Intanto le azioni Poste italiane trattano deboli oggi in linea con l’intonazione negativa del mercato: il titolo dopo i primi scambi della mattinata cede poco meno di 1 punto percentuale.

Piano e dividendi

Secondo gli analisti di Banca Akros, il tema “è ben noto al mercato, che attenderà ulteriori dettagli per prendere posizione sul titolo, anche tenuto conto che il gruppo renderà noto il nuovo piano strategico a marzo. Pensiamo che il placement possa essere finalizzato attraverso un’offerta pubblica e non con un accelerated bookbuilding per ridurre la possibile volatilità del titolo”.

Per gli esperti di Intesa Sanpaolo (buy su Poste Italiane con prezzo obiettivo a 11,10 euro) la cessione di parte della quota di Poste detenuta dal Mef potrebbe avvenire nel corso del 2024, dopo la presentazione del piano.

Secondo Intermonte le tempistiche dell’Opv “potrebbero coincidere con la presentazione del nuovo Piano Strategico (20 marzo 2024) in quanto l’attenzione del retail potrebbe essere catturata in maniera considerevole se il focus del nuovo piano, come ci aspettiamo, dovesse prevedere un incremento significativo della politica di dividendi per i prossimi anni”.

bond trading 20-02-2024 — 02:40

Raccomandazioni dei broker del 20 febbraio 2024

Ecco le principali indicazioni odierne delle banche d’affari

continua la lettura
Telegram Finanza Report