Mer 27 Ottobre 2021 — 18:52

Popolare Sondrio, la Bce stoppa il voto maggiorato



Secondo Francoforte la modifica da introdurre nello statuto da spa sarebbe in contraddizione con l’obiettivo di rendere più contendibili e vicine al mercato le grandi popolari

popolare Sondrio

La Vigilanza Bce avrebbe stoppato il tentativo della Banca Popolare di Sondrio di introdurre il voto maggiorato nello statuto da Spa. E’ quanto riferiscono indiscrezioni di stampa.

Popolare Sondrio, la Bce non gradisce voto maggiorato

Francoforte in particolare avrebbe eccepito, in recenti interlocuzioni con i vertici guidati da Francesco Venosta e Mario Alberto Pedranzini, che il voto maggiorato sarebbe contro lo spirito della norma volta a rendere più contendibili e vicine al mercato le grandi popolari. Lo ha scritto Repubblica nel fine settimana.

Il cda della Bp Sondrio lo scorso 5 agosto aveva votato a maggioranza un’integrazione del nuovo statuto che
prevedeva, come premio fedeltà a chi avesse mantenuto le azioni per due anni dall’avvio della spa, il diritto di votare per due alle future assemblee.

La modifica avrebbe dato più peso ai soci attuali, fra questi Unipol che è salita al 9% di Pop. Sondrio con l’obiettivo si ritienedi facilitareuna fusione con Bper.

Bp Sondrio verso la Spa

L’obiezione è che la misura, consentita dal 2014 in Italia, favorirebbe lo status quo. Così la Bce avrebbe chiesto e ottenuto di cancellarla dallo statuto,inviato verso Ferragosto a Francoforte per il nulla osta regolamentare.

Il voto doppio per la Banca Popolare Sondrio avrebbe potuto contenere gli effetti della trasformazione in Spa a lyngo avversata dall’istituto.

Dopo che i molteplici ricorsi hanno dato esito negativo, entro fine dicembre Bps dovrà convocare l’assemblea sulla spa. In particolare la vigilanza ha tempo fino a metà novembre per pronunciarsi sullo statuto, e serve un mese per convocare l’assemblea.

In Borsa oggi alle ore 10,34 le azioni BpSondrio segnano -0,16% a 3,664 euro.

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