Gio 26 Novembre 2020 — 17:22

Ops Intesa-Ubi, cda Bper valuta acquisizione altre filiali



Obiettivo, convincere l’antitrust e mandare in porto l’ops. In prospettiva Bper ha a disposizione un aumento di capitale fino a 1 miliardo, ma contava di utilizzarne molti meno

azioni Bper

Il futuro dell’offerta di Intesa Sanpaolo su Ubi Banca passa anche da Modena, dove potrebbe esserci la chiave per superare le forti perplessità espresse dall’antitrust sull’operazione. Intesa e Bper trattano la cessione di altre filiali Ubi oltre alle 400-500 contenute nell’accordo, che tuttavia non sono bastate a convincere l’authority sulla concorrenza. Oggi il cda di Bper riceverà un’informativa sul dossier. In prospettiva Bper ha a disposizione un aumento di capitale fino a 1 miliardo, ma contava di utilizzarne molti meno.

Intesa-Ubi, Bper valuta acquisizione altre filiali

Nei giorni scorsi gli uffici dell’antitrust hanno concluso di non potere allo stato autorizzare l’operazione. I nodi da sciogliere secondo l’authority sono la “sostanziale indeterminatezza” del ramo d’azienda oggetto di cessione, “incertezze” sull’esecuzione dell’accordo nel caso di adesioni all’ops tra il 50 e il 66,7%, e “sostanziale inefficacia” dell’accordo “rispetto alle criticità” concorrenziali in Calabria, Marche e Abruzzo.

Intesa, assistita da Mediobanca e dallo studio Pedersoli, sta lavorando per superare le obiezioni, sia definendo il perimetro della cessione, sia ampliandolo. Ieri poi si sarebbe svolto un incontro fra Mediobanca e Bofa Merrill Lynch, quest’ultimo advisor di Bper, per sondare la disponibilità dell’istituto modenese a rilevare altri sportelli nelle zone individuate nelle risultanze istruttoria dell’Antitrust: Calabria, Marche, Abruzzo.

Bper e l’aumento di capitale

Il Messaggero questa mattina parla di 100-150 ulteriori filiali in queste zone che potrebbero finire a Bper. Altre ipotesi di stampa indicano il 15% in più dei 400-500 sportelli finora pattuiti.

L’assemblea di Bper lo scorso 22 aprile ha dato il via libera all’aumento di capitale fino a 1 miliardo per l’operazione di Intesa su Ubi Banca e la relativa acquisizione di filiali. In quella data, il ceo Vandelli aveva ipotizzato una taglia di 500-600 milioni per la ricapitalizzazione, destinata pertanto a salire. A Unipol, socio di maggioranza di Bper, andrebbero gli asset assicurativi relativi alle nuove filiali.

Le parti hanno tempo fino a lunedì 15 giugno per depositare memorie e documenti all’antitrust in vista dell’audizione finale fissata per il 18 giugno, a valle della quale il procedimento entrerà nella fase decisoria, che dovrà essere preceduta dall’acquisizione del parere dell’Ivass. L’esito è atteso nella seconda metà di luglio.

Vendite in Borsa

Si devono pronunciare anche la Consob e il Tribunale di Milano (24 luglio) dopo la denuncia presentata da Ubi, che ha finora contrastato con forza l’ipotesi di essere inglobata da intesa, trovando sponda anche in Unicredit.

Intanto in Borsa le banche italiane restano nel mirino di forti realizzi dopo il recupero della scorsa settimana.

Bper, ieri maglia nera con uno scivolone del 5%, cede oggi alle ore 10,55 un -4,38% a 2,382 euro; le azioni Intesa Sanpaolo segnano a loro volta un -4,38% a 1,628 euro; Ubi Banca -4,34% a 2,711 euro.

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