Gio 29 Ottobre 2020 — 05:52

Ok a fusione Nexi-Sia, nasce colosso dei pagamenti



La Cdp sarà primo azionista, poi i fondi e Intesa Sanpaolo. Risposta italiana all’operazione Worldline-Ingenico

fusione nexi sia

Via libera alla fusione Nexi-Sia. Con il parere favorevole dei rispettivi cda, convocati nella serata di domenica dopo mesi di fitte trattative e indiscrezioni, nasce il campione nazionale dei pagamenti caro alla Cdp, che giustamente lo considera un settore strategico e diventa primo azionista del nuovo gruppo.

Fusione Nexi-Sia, via libera dai cda

Si tratta anche della risposta italiana all’operazione francese Worldline-Ingenico che ha dato vita al quarto gruppo mondiale dei pagamenti, in cui è presente Bpifrance, l’equivalente francese della Cdp.

La cornice dell’operazione è inserita in un memorandum of understanding che prevede la creazione di un nuovo polo dei pagamenti digitali con ricavi aggregati pro-forma 2019 per 1,8 miliardi e un ebitda di 1 miliardo. Le sinergie vengono stimate a 150 milioni annui.

Nexi-Sia, Cdp primo azionista

L’aggregazione avverrà mediante incorporazione di Sia in Nexi: gli azionisti di Sia riceveranno 1,5671 azioni Nexi per ogni azione Sia, con Cdp socio di controllo poco sopra il 25% e i fondi di Mercury (Bain, Avent e Clessidra) al 23%; Intesa Sanpaolo si diluirebbe al 7%.

cdp fabrizio palermo

Fabrizio Palermo

L’operazione è condizionata, tra le altre cose, all’assenza di obblighi di opa sulle azioni Nexi.

Ai valori attuali il nuovo gruppo avrà una capitalizzazione superiore ai 15 miliardi e un flottante oltre il 40%. Nexi alla chiusura di venerdì capitalizzava 10,6 miliardi. Sia viene valorizzata 4,6 miliardi, per un rapporto tra enterprise value ed ebitda 2019 di 13,6 volte.

Sul fronte degli advisor, in campo JpMorgan e Rothschild per Cdp e Sia; Bofa, Hsbc, Mediobanca per Nexi e i suoi azionisti.

Svolta con Unicredit

La svolta nelle trattative sulla fusione Nexi-Sia, che s’incentravano sul corretto valore da attribuire a Sia, la controllata di Cdp Equity che non è quotata in Borsa ma si preparava all’Ipo, è arrivata dopo il rinnovo del contratto con Unicredit. Un passaggio chiave in quanto Unicredit è il principale cliente di Sia con un peso sul fatturato di almeno il 20%.

Paolo Bertoluzzo, attuale amministratore delegato di Nexi, sarà l’ad e direttore generale della società risultante dalla fusione.

La nascita del nuovo gruppo corona gli sforzi dell’ad di Cdp, Fabrizio Palermo, per realizzare l’operazione in un settore che conosce bene. Fu lui infatti, all’epoca direttore finanziario della Cassa, a studiare l’acquisto di Sia nel 2014. Restano invece sul tavolo gli spinosi dossier Autostrade e Tim/rete unica.

Esercenti e carte gestite

La fusione Sia-Nexi, spiega Palermo in una nota congiunta, “darà una spunta decisiva allo sviluppo di un’infrastruttura fondamentale per l’Italia e favorirà la trasformazione del Paese in termini di modernizzazione e digitalizzazione, trasparenza e sicurezza del sistema dei pagamenti, a beneficio di imprese, pubbliche amministrazioni e cittadini”.

nexi sia bertoluzzo

Paolo Bertoluzzo

Con questa operazione, spiega la nota, nascerà il più grande operatore di pagamenti in Europa per numero di esercenti serviti e di carte gestite, con presenza in 4 continenti e 50 Paesi.

La firma della fusione è prevista a dicembre e il closing entro l’estate 2021.

Nexi, nuovi target price

Gli analisti di Barclays in una nota sottolineano che le sinergie stimate si collocano nella parte alta delle previsioni e mettono uinoltre l’accento sul futuro percorso di consolidamento europeo che dovrebbe vedere protagonista Nexi, il cui target price viene confermato a 17 euro per azione, mentre la raccomandazione è overweight.

Da parte sua Equita eleva il prezzo obiettivo su Nexi da 15 a 16,2 euro sottolinenando che “strategicamente la fusione è positiva per Nexi in quanto ne rafforza il posizionamento competitivo (Nexi è principalmente un merchant acquirer, Sia un processor) e diversifica i clienti sia per tipo (Unicredit, il maggior cliente di Sia non lavora con Nexi) che per geografia (Sia ha 32% dei ricavi fuori dall’Italia)”.

Credit Suisse aumenta il target price su Nexi da 14,90 a 15,90 euro.

In Borsa alle ore 9,37 le azioni Nexi, da mesi sugli scudi, aggiungono un altro +3,88% a 17,54 euro.

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