Ven 20 Settembre 2019 — 06:14

Offerte per Farbanca, il nodo dei dipendenti



In prima fila Banca Ifis. I sindacati chiedono rassicurazioni dai commissari liquidatori delle banche venete che ne stanno curando la vendita

“Siamo lieti di apprendere della possibile imminente cessione di Farbanca, ma ci preoccupa che nei rumor sul futuro della società non si faccia menzione al destino dei suoi dipendenti, tema che abbiamo fortemente sottolineato nell’incontro che come First Cisl abbiamo avuto lo scorso 19 settembre con i commissari liquidatori della Popolare di Vicenza”.

Lo scrive in una nota Sara Barberotti, segretaria nazionale di First Cisl, in relazione alle ipotesi di vendita della banca del gruppo vicentino specializzata nel mondo della farmacia, non inclusa nel perimetro transitato ad Intesa Sanpaolo.

La vendita è curata dai commissari delle banche venete finite quest’estate in liquidazione coatta amministrativa, assistiti da Mediobanca.

In prima fila per l’acquisizione c’è Banca Ifis, come ha ammesso lo stesso Ad dell’istituto mestrino, Giovanni Bossi, a margine del recente Forum Ambrosetti di Cernobbio. Inoltre sarebbero in corsa alcuni investitori esteri fra cui il gruppo britannico Blue Skye e quello statunitense Atlas.

Farbanca ha chiuso il 2016 con asset totali per 620 milioni di euro, prestiti alla clientela per 520 milioni, indice patrimoniale Cet1 del 15,2%, un utile netto di 4,8 milioni di euro a fronte di un Roe di quasi l’8%.

“Confidiamo – prosegue Barberotti – che i liquidatori Fabrizio Viola e Claudio Ferrario confermino nei fatti quell’attenzione al tema occupazionale che ci hanno garantito nel corso dell’incontro, evitando di aprire un ulteriore potenziale fronte di criticità dopo quello generato dalle insoddisfacenti risposte dateci a proposito dei dipendenti di Immobiliare Stampa, il cui lavoro verrà a esaurirsi appena completata la dismissione del patrimonio gestito, senza che al momento siamo state individuate soluzioni successive”.

A fine 2016 i dipendenti di Farbanca erano 28, quelli di Immobiliare Stampa 32. In totale i lavoratori delle società del gruppo Popolare di Vicenza non acquisite da Intesa Sanpaolo erano 75, inclusi i 15 di PrestiNuova, Nem Sgr e BpVi Multicredito.

bce banche tltro 19-09-2019 — 12:21

Banche, solo briciole alla prima Tltro della Bce

Gli istituti di credito dell’Eurozona, compresi quelli italiani, hanno preso infatti solo 3,4 miliardi

continua la lettura