Lun 25 Maggio 2020 — 15:51

Nexi: ricavi stabili nel primo trimestre, ripartono i pagamenti



Il gruppo evidenzia i “primissimi segnali di un possibile recupero” dei pagamenti nelle diverse categorie; e conferma il “sottostante trend di crescita strutturale dei pagamenti digitali nel Paese”

nexi primo trimestre 2020 bertoluzzo

Nexi ha chiuso il primo trimestre 2020 con risultati in linea o leggermente migliori delle previsioni anticipate dalla stessa società. E, se da una parte viene confermato il tonfo delle transazioni nei mesi di marzo e aprile (a causa del lockdown italiano per coronavirus) dall’altra il gruppo guidato dal ceo Paolo Bertoluzzo (foto) evidenzia i “primissimi segnali di un possibile recupero” dei pagamenti nelle diverse categorie; e conferma il “sottostante trend di crescita strutturale dei pagamenti digitali nel Paese”.

Nexi, primo trimestre 2020

Nexi ha archiviato i primi tre mesi dell’anno con ricavi per 225,3 milioni (-0,5% su anno); ebitda pari a 115 milioni (+3,9%) “grazie alla minore incidenza dei costi operativi variabili e al continuo lavoro sull’efficienza”. La società lo scorso 15 aprile aveva stimato ricavi superiori a 220 milioni di euro e un ebitda superiore a 110 milioni.

I costi del personale vengono ridotti nel primo trimestre del 4,1%, quelli operativi del 5,2%.

Tornando all’andamento dei ricavi, la divisione Merchant Services & Solutions segna -0,9% a 105,1 milioni; Cards & Digital Payments -0,4% a 92,6 milioni; Digital Banking Solutions in crescita del +0,8% a 27,6 milioni.

Al 31 marzo 2020 la Posizione Finanziaria Netta gestionale è pari a € 1.420 milioni rispetto a 1.470 milioni di fine 2019 grazie alla generazione di cassa di periodo.

Con la Fase 2 ripartono i pagamenti

Nexi, che proprio nei giorni più duri dell’emergenza Covid avrebbe imbastito le trattative per la fusione con Sia, traccia un quadro che per via del settore di riferimento, appunto i pagamenti, funge anche da barometro alla luce della uscita dalle misure restrittive del governo.

“In questo contesto di emergenza, in cui i sistemi di pagamento elettronici risultano ancor più necessari per garantire il funzionamento dell’intero sistema economico del Paese, Nexi è focalizzata ad assicurare il funzionamento dei servizi forniti alle Banche partner e ai clienti finali con i consueti livelli di qualità e sicurezza”, spiega la nota di Nexi sui conti del primo trimestre.

Dopo aver registrato una forte crescita dei volumi a gennaio e febbraio (valore delle transazioni acquiring e issuing +5,4% a/a), Nexi ha osservato un declino nei volumi a marzo e aprile (valore delle transazioni -33% e -43,4% rispettivamente) soprattutto per lo stop a “settori di consumo fortemente colpiti dalle misure restrittive (come esempio quelli del turismo, dei trasporti, della ristorazione, etc.)”. Nel complesso l’e-commerce ha subito una riduzione meno significativa e al netto di settori come turismo e trasporti, “ha invece registrato una forte crescita”.

Nexi segnala che “nell’ultima settimana rolling (2 – 8 maggio) il valore delle transazioni acquiring e issuing è stato pari a -25% annuo mostrando “i primissimi segnali di un possibile recupero nelle diverse categorie, da confermare nelle prossime settimane”.

In Borsa alle ore 14,09 le azioni Nexi segnano +3,08% a 14,375 euro.

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