Ven 28 Febbraio 2020 — 20:04

Mps, Tesoro al lavoro su lista cda: incognita Morelli



Tra i possibili successori, è circolato recentemente il nome di Marina Natale. Ma il ceo secondo indiscrezioni di stampa potrebbe decidere di restare a fronte di un mandato chiaro e finalizzato alla privatizzazione

mps cda morelli

Il Tesoro ha di fatto avviato la caccia a nuovi nomi in vista del rinnovo del cda di Banca Mps che dovrà essere sancito dall’assemblea di aprile. Secondo indiscrezioni di stampa infatti, l’azionista pubblico (con oltre il 68% della banca senese) avrebbe preso contatto con gli advisor. Si guarda soprattutto al futuro dell’ad Marco Morelli.

Mps, lista cda entro un mese

La partita delle nomine al Monte dei Paschi di Siena entrerà formalmente nel vivo la prossima settimana, scrive oggi il quotidiano MF, secondo cui il ministero potrebbe attivare gli advisor per selezionare le candidature.

I tempi sono stretti e si intrecciano con la più ampia partita delle nomine nelle partecipate del Tesoro, ma anche con la trattativa Roma-Bruxelles per liberare la banca di almeno 10 miliardi di crediti deteriorati.

Quanto alla tabella di marcia, l’attuale cda arriverà a scadenza il prossimo 6 aprile. Lo statuto Mps prevede che le liste debbano essere depositate al massimo 25 giorni prima dell’assemblea, quindi calendario alla mano giovedì 12 marzo.

Mps, incognita su futuro Morelli

Il Mef dovrebbe arruolare per il dossier alcune società di head hunting come Spencer Stuart e Key2people.

Il focus è soprattutto sul futuro del ceo Morelli, che come sempre non si è sbilanciato in occasione dei recenti risultati 2019 di Mps che hanno in parte deluso il mercato. Il manager, alle prese da tre anni con i rigidi paletti del piano concordato con la Ue, potrebbe guardare a nuove esperienze. Tra i possibili successori, è circolato recentemente il nome di Marina Natale, ex Unicredit e ceo di Amco.

Tuttavia, secondo quanto scrive Milano Finanza, poichè Morelli è stato non solo l’interlocutore delle autorità europee, ma anche il regista del piano, sostituirlo non sarebbe una scelta semplice per il Mef, che entro il 2021 (salvo proroghe) dovrà uscire dal capitale della banca, come previsto dagli accordi con Bruxelles.

Bariatti lascia?

Morelli potrebbe quindi scegliere di restare a fronte di un mandato chiaro e finalizzato alla privatizzazione.

Quanto alla presidente Stefania Bariatti, è stata molto apprezzata dal mercato e dall’azionista di maggioranza nel ruolo ricoperto dal dicembre 2017, ma oggi a Roma c’è chi ritiene opportuno un ricambio in quella posizione.

In Borsa alle ore 13,22 azioni Mps in calo del -0,55% a 1,798 euro, in una giornata di consolidamento per il settore bancario.

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