Mer 04 Agosto 2021 — 12:58

Mps: perdita “monstre” nel 2020, sfiora 1,7 miliardi



In deciso calo i ricavi. Le rettifiche su crediti ammontano a 748 milioni, di cui 348 milioni derivanti dagli effetti del Covid-19

mps perdita 2020

Mps ha chiuso il 2020 con una perdita netta di 1,689 miliardi di euro, in peggioramento rispetto al rosso di 1,033 miliardi registrato nel 2019, mentre il mercato si aspettava comunque una maxi perdita intorno a 1,5 miliardi.

Mps, perdita 2020 a 1,689 miliardi

La perdita della banca senese, che ha recentemente smentito un’accelerazione sui piani di ricapitalizzazione, sfiora invece 1,7 miliardi.

Sui conti di Mps, che vede il Tesoro al 64% ma intenzionato a uscirne tramite una fusione, hanno pesato componenti non operative negative per 1.305 milioni fra cui 984 milioni di accantonamenti a fondi rischi e oneri e 154 milioni di oneri di ristrutturazione legati all’operazione Hydra e all’esodo del personale avvenuto nel quarto trimestre del 2020.

Le rettifiche su crediti ammontano a 748 milioni, di cui 348 milioni derivanti dagli effetti del Covid-19.

Il Cet1, principale indicatore di solidità patrimoniale, è sceso dal 14,7% di fine 2019 al 12,1% mentre il Total Capital Ratio si è ridotto dal 16,7% al 15,7%.

Mps, gli altri risultati 2020

Il Monte dei Paschi di Siena registra un risultato operativo lordo nel 2020 di 714 milioni.

Nel corso del 2020 Mps ha registrato un calo dei ricavi dell’11,2%, a quota 2,9 miliardi, impattato in particolare dalla riduzione del margine di interesse (-14% a 1,29 miliardi) e della gestione finanziaria (-40,2% a 247 milioni) mentre hanno tenuto le commissioni (-1,3% a 1,43 miliardi). Nell’esercizio i costi operativi sono stati contenuti del 3,7%, a 2,2 miliardi, mentre le rettifiche su crediti sono salite del 28,3% a 747,6 milioni (con un costo del credito di 90 punti base, di cui 48 legati alla pandemia), con l’effetto di determinare un risultato operativo netto negativo per 39,5 milioni.

I 984 milioni di accantonamenti al fondo rischi e oneri che hanno contribuito alla perdita sono riconducibili principalmente ad accantonamenti su rischi legali, spiega l’istituto.

Sul fronte dei crediti deteriorati l’operazione Hydra ha permesso di abbattere l’Npe ratio lordo al 4,3% da 12,4% nel 2019.

Mps, quarto trimestre 2020

Mps ha chiuso il quarto trimestre del 2020 con una perdita di 149,6 milioni di euro, su cui hanno pesato costi operativi per 573 milioni, in crescita del 5,2% sul trimestre precedente, “per effetto della tipica accelerazione di fine anno e di componenti non ricorrenti” e da rettifiche non ordinarie su crediti legate al Covid per 48 milioni di euro. Il risultato operativo lordo, pari a 144 milioni di euro, è diminuito del 29% sul trimestre precedente, nonostante 380 milioni di commissioni (miglior risultato della banca degli ultimi due anni).

Pesa, tra l’altro, il calo del margine di interesse, sceso a 312 milioni, che sconta, nonostante la “sostanziale tenuta” della componente commerciale, gli effetti dell’operazione Hydra e il costo della liquidità in eccesso detenuta presso banche centrali.

Mps, il Tesoro e l’aumento di capitale

Nel caso in cui Mps non dovesse riuscire a trovare un partner, come Unicredit, con cui aggregarsi, lo Stato italiano ha garantito “pieno sostegno” alla sottoscrizione pro-quota dell’aumento di capitale da 2,5 miliardi che la banca si troverebbe a dover realizzare.

Lo scrive Mps nella nota sui risultati 2020, ricordando che il rafforzamento patrimoniale “sconta talune incertezze in quanto necessita la conclusione del processo già avviato di valutazione e approvazione di Dg Comp e Bce”.

Pur tuttavia, secondo quanto ha detto in conference l’ad Guido Bastianini, gli indicatori relativi al capitale sono “superiori ai numeri che ci saremmo aspettati solo alcune settimane fa”. Il Cet1 fully loaded (a regime) si è attestato al 9,9% a fine anno, a fronte dell’8,74% richiesto dalla Bce.

Il dossier passerà nei prossimi giorni al governo Draghi e al nuovo inquilino di via XX Settembre.

In Borsa alle ore 9,07 le azioni Mps segnano -1,38% a 1,361 euro.

borsa italiana oggi 04-08-2021 — 08:13

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