Ven 18 Gennaio 2019 — 01:31

Mps: Morelli nuovo Ad, lascia anche Tononi



Il presidente dimissionario come Viola, resterà fino all’approvazione del piano industriale

Ora c’è anche l’ufficialità. Marco Morelli è il nuovo amministratore delegato di Mps, come deciso oggi all’unanimità dal Cda della banca. Ma c’è un’altra novità: anche il presidente Massimo Tononi, dopo l’Ad Fabrizio Viola, lascia.

Morelli, proveniente da Merril Lynch, a partire dal prossimo 20 settembre assumerà la carica di Amministratore delegato e direttore generale.

Tononi da parte sua ha comunque garantito di accompagnare il nuovo vertice operativo della banca fino all’approvazione del piano industriale. Il presidente di Mps, secondo quanto si legge in una nota, ha rassegnato le dimissioni a far data dalla conclusione dell’assemblea per l’approvazione delle attività propedeutiche all’implementazione dell’operazione presentata il 29 luglio scorso. La decisione, spiega ancora il comunicato, è maturata a fronte del completamento della fase preliminare dell’operazione di rilancio della banca, che con l’assemblea di prossima convocazione, prenderà definitivo avvio. Intanto a Viola, secondo quanto si apprende, è stata accordata una buonuscita di oltre 3 milioni di euro lordi.

Proprio oggi il titolo del Montepaschi ha aggiornato i minimi storici, collocandosi in fondo al listino principale di Piazza Affari in una seduta terminata pressoché invariata. Vedremo ora quale sarà la risposta del mercato alle novità emerse questa sera al termine del Cda.

La nomina di Morelli è stata accompagnata da qualche polemica per il presunto ruolo svolto dal ministero del Tesoro (azionista di Mps al 4%) e da alcune banche del consorzio di garanzia nell'”accompagnare alla porta” il management uscente. Per Morelli, già vice direttore generale di Mps fino al 2010, si prospettano comunque molte sfide, a partire dalla sostenibilità dell’aumento di capitale programmato fino a 5 miliardi, anche se il piano molto probabilmente sarà rivisto. Il banchiere dovrà quindi rimboccarsi le maniche.

Romano, classe 1961, padre di quattro figli, Morelli entrò per la prima volta a Mps nel 2003. Indagato anche lui nell’ambito dell’inchiesta sull’operazione Antonveneta, ne uscì definitivamente nel dicembre del 2013 con l’archiviazione. Nel suo curriculum anche l’esperienza in Intesa Sanpaolo con Corrado Passera, come direttore generale vicario del Ceo e responsabile della Banca dei Territori da marzo 2010. Poi l’approdo in Merrill Lynch come Country Executive per l’Italia. È stato anche Ceo e Direttore Generale di J.P. Morgan in Italia elavorato per Ubs, Samuel Montagu e Kpmg.

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