Finanzareport.it | Mps Mediobanca: ok a fusione per incorporazione, verso opa residuale - Finanza Report

Mar 12 Maggio 2026 — 15:07

Mps Mediobanca: ok a fusione per incorporazione, verso opa residuale



Siena rompe gli indugi e comunica al mercato la sua decisione: la storica merchant di Piazzetta Cuccia sarà inglobata

mediobanca piano 2026

Mps rompe gli indugi e comunica al mercato la sua decisione su Mediobanca: la storica merchant di Piazzetta Cuccia sarà inglobata dall’istituto senese tramite una fusione per incorporazione. Sarà dunque necessaria un’opa residuale di Mps su Mediobanca, per poi conseguire il delisting.

Mps Mediobanca, fusione per incorporazione

La decisione è stata presa dal cda presieduto da Nicola Maione. Il progetto prevede che le attività di corporate and investment banking e private banking a servizio della clientela di fascia alta saranno trasferite in una società non quotata posseduta al 100% da Banca Mps che manterrà la denominazione di “Mediobanca spa”.

La nuova entità deterrà inoltre la partecipazione del 13% che Mediobanca detiene in Generali.

Mps verso opa residuale su Mediobanca

Mps, che vede fra i suoi principali azionisti le famiglie Caltagirone e Del Vecchio (Delfin) e lo stesso ministero del Tesoro, presenterà il piano strategico per il gruppo integrato il prossimo 27 febbraio. Il via libera del cda odierno conferma intanto le scelte indicate nell’ops lanciata 13 mesi fa su Mediobanca e la linea della completa fusione proposta dall’amministratore delegato Luigi Lovaglio.

Tuttavia Mps controlla attualmente l’86,35% di Mediobanca, circostanza che ha spinto il mercato nelle ultime settimane a speculare su una possibile opa residuale, alla luce anche dei concambi dell’opas del Monte dei Paschi che prevedeva un corrispettivo di 2,533 azioni Mps più 0,90 euro in contanti per ogni azione Mediobanca. Il passo successivo sarebbe la piena fusione.

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