Finanzareport.it | Mediobanca, ecco le nomine targate Mps (e la nuova mappa degli azionisti di Siena) - Finanza Report

Dom 07 Dicembre 2025 — 19:40

Mediobanca, ecco le nomine targate Mps (e la nuova mappa degli azionisti di Siena)



La mappa dei soci di Mps vede il Tesoro diluirsi sotto il 5%

mediobanca nomine Alessandro Melzi D'Eril

La nuova Mediobanca ha le sue nomine targate Mps, titolare dell’86,3% dopo l’esito clamoroso dell’opas che ha portato Siena a controllare pienamente la banca d’affari di Piazzetta Cuccia. Il cda di Monte dei Paschi di Siena, secondo quanto comunicato in una nota, ha depositato la lista dei candidati per il rinnovo del consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea del 28 ottobre.

Mediobanca, nomine Mps: ticket Grilli Melzi D’Eril

La lista di Mps per il cda di Mediobanca è composta da 12 nominativi ed è guidata da Vittorio Umberto Grilli, ex ministro dell’Economia e banchiere di Jp Morgan, e da Alessandro Melzi d’Eril (nella foto), che oggi ha rassegnato le dimissioni da Anima Holding. Gli altri candidati sono Sandro Panizza, unico consigliere uscente di Mediobanca, il numero uno di Italgas Paolo Gallo, Massimo Lapucci, ex segretario generale della Fondazione Crt, Tiziana Togna, Giuseppe Matteo Masoni, Federica Minozzi, Donatella Vernisi, Andrea Zappia, Ines Gandini e Silvia Fissi.

“Ferme restando le prerogative dello statuto di Mediobanca, che prevede che la nomina del presidente del consiglio di amministrazione, dell’amministratore delegato e degli eventuali vice presidenti siano di competenza del Consiglio di amministrazione, il socio Banca Monte dei Paschi di Siena raccomanda la nomina di Vittorio Umberto Grilli quale presidente del consiglio di amministrazione e di Alessandro Melzi d’Eril quale amministratore delegato”, si legge nel comunicato di Banca Mps.

Melzi D’Eril lascia Anima

Grilli è candidato vicino alla Delfin, la holding della famiglia Del Vecchio divenuta il primo socio di Mps (vedi più sotto la nuova mappa degli azionisti). Ex ministro dell’Economia durante il governo Monti, è entrato successivamente in Jp Morgan come responsabile del Corporate and Investment Banking per l’area Emea (Europa, Medio Oriente e Africa). Jp Morgan è stata advisor nella fusione tra Siena e Piazzetta Cuccia.

Melzi D’Eril lascia la guida di Anima, la Sgr acquisita recentemente da Banco Bpm, per ereditare il posto di Alberto Nagel, alla guida di Mediobanca negli ultimi 17 anni. Melzi D’Eril, gradito al socio Caltagirone, era in ballottaggio con Riccardo Mulone, responsabile di Ubs Italia. Anima Holding ha comunicato che “verrà convocato d’urgenza il consiglio di amministrazione della
società ai fini della presa d’atto delle dimissioni dell’amministratore delegato e direttore
generale e per avviare l’iter per la sua sostituzione”.

Azionisti Mps

Tornando alle nomine Mediobanca, ai nuovi vertici spetta il non facile compito di coniugare le attività di banca d’investimento e gestione di patrimoni tipiche di Mediobanca con quelle di un istituto di credito tradizionale come Mps, già motivo di scetticismo degli analisti sull’operazione Mps Mediobanca, andata successivamente in porto con risultati ben superiori alle attese.

Il successo dell’opas consente alle famiglie Del Vecchio e Caltagirone di puntare alla governance di Generali, di cui sono azioniste assieme alla stessa Mediobanca con la sua “storica” quota del 13%.

Venendo alla nuova mappa dei soci Mps, Delfin stando alle comunicazioni Consob, detiene il 17,533%, Francesco Gaetano Caltagirone il 10,262%, mentre il Tesoro si diluisce al 4,863% (dall’11,3% precedente l’avvio dell’offerta); Banco Bpm ha il 3,741%. Fra i maggiori azionisti anche l’imprenditore Giorgio Girondi (presidente di Ufi filters) con il 2,85%.

trading online raccomandazioni 05-12-2025 — 09:00

Raccomandazioni dei broker del 5 dicembre 2025

Ecco i rating e target price aggiornati

continua la lettura
Telegram Finanza Report