Gio 26 Novembre 2020 — 17:24

Mediobanca, Del Vecchio promuove Nagel e rassicura la Bce



Il via libera di Francoforte è indispensabile per salire fino al 20% di Piazzetta Cuccia. Intanto il nuovo socio incassa i primi dividendi

mediobanca del vecchio

Azioni Mediobanca nuovamente in rialzo a Piazza Affari, dopo che il primo azionista Leonardo Del Vecchio ha diffuso una nota in cui promuove fra l’altro il nuovo piano strategico firmato dal ceo Alberto Nagel, oltre a spiegare il senso del suo duplice investimento in Piazzetta Cuccia e nelle Assicurazioni Generali. L’obiettivo, afferma il fondatore di Luxottica, è “contribuire a creare un azionariato stabile”.

Mediobanca, Del Vecchio ora sta con Nagel?

La mossa di Leonardo Del Vecchio rappresenta, se non una marcia indietro, quanto meno un cambio di passo rispetto alle precedenti dichiarazioni sulla gestione di Mediobanca, che avevano fatto pensare a un potenziale braccio di ferro tra l’imprenditore di Agordo e l’ad Alberto Nagel.

Del Vecchio aveva osservato fra l’altro come gli utili di Piazzetta Cuccia dipendano sempre più dalla partecipazione in Generali e dal credito al consumo (Compass), trascurando l’attività di banca d’investimento.

Il nuovo piano strategico di Mediobanca 2019/2023 sembra raccogliere in parte i suggerimenti del nuovo primo azionista, salito prima al 7,5% e poi al 9,9% in concomitanza con la storica uscita di Unicredit dal capitale, giustificando il placet di Del Vecchio, che nella sua nota parla di “obiettivi sfidanti che vanno nella direzione auspicata da Delfin”.

Inoltre, questo nuovo atteggiamento benevolo e non bellicoso nei confronti del management potrebbe servire a rassicurare la Bce, il cui via libera è indispensabile a Del Vecchio se vuole salire fino al 20% di Piazzetta Cuccia.

mediobanca alberto nagel

Stabilità per Mediobanca e Generali

Nella sua nota l’uomo più ricco d’Italia si sofferma poi sul suo doppio impegno in Mediobanca e Generali (di cui l’istituto milanese ha il 13% e lo stesso fondatore di Luxottica il 5% circa). “Il mio obiettivo è contribuire a creare un azionariato stabile che aiuti le società a crescere e avere successo nel mondo”, parole che potrebbero riaccendere la speculazione su qualche manovra di M&A.

All’Italia “servono investitori e imprenditori in grado di sviluppare le sue imprese. Sono un imprenditore italiano e il mio percorso testimonia, da sessant’anni e con fatti concreti, il mio amore e l’attaccamento per questo Paese. E’ con tale spirito che, sostenuto dalla mia famiglia, ho deciso di realizzare questo investimento in un settore in cui l’Italia deve giocare da protagonista”.

Intanto il nuovo primo azionista andrà presto all’incasso: in due mesi di investimento dovrebbe aver maturato dividendi per 41,2 milioni, che gli saranno versati il prossimo 20 novembre, data di pagamento della cedola.

Oggi gli analisti di Hsbc hanno alzato il target price sul titolo da 10,40 a 11 euro, confermando la raccomandazione hold.

In Borsa alle ore 12,51 le azioni Mediobanca segnano +0,52% a 10,615 euro, Generali -0,49% a 19,24 euro.

Creval petrus 26-11-2020 — 03:14

Creval, il socio Petrus boccia l’opa del Crédit Agricole e chiede 14 euro

Per il fondo azionista del Credito Valtellinese, che scrive una lettera ai vertici, l’offerta dei francesi “ignora il fair value” della banca

continua la lettura