Dom 24 Marzo 2019 — 02:45

Mediaset volatile in Borsa dopo la rinuncia al dividendo e nuove ipotesi M&A



Il gruppo non distribuirà dividendi per aumentare le disponibilità di cassa in vista di eventuali opportunità di crescita all’estero. Intanto la maggior parte degli analisti confermano le loro valutazioni

Mediaset news

Titolo Mediaset volatile a Piazza Affari nelle prime battute della seduta con il mercato che “digerisce” la decisione del Biscione di rinunciare al dividendo per privilegiare la crescita internazionale. Il gruppo di Cologno Monzese, nonostante abbia chiuso il 2018 con un corposo utile di 471 milioni di euro grazie anche ai 374 milioni di benefici generati dalla cessione di Ei Towers, ha infatti deciso di non distribuire alcuna cedola ai soci.

La motivazione è stata esplicitata in modo chiaro: l’obiettivo è “cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale” magari, secondo quanto affermato dal direttore finanziario Marco Giordani con “investimenti che possano realmente cambiare la posizione di Mediaset” all’estero. Maggiori dettagli non sono emersi ma le dichiarazioni fanno ovviamente pensare al progetto del polo paneuropeo da mesi ipotizzato con la tedesca ProsiebenSat e la francese Tf1.

Dunque il mercato rimane a bocca asciutta dopo aver preventivato una cedola, secondo le stime più ottimistiche, anche di oltre 20 centesimi di euro per azione. Mercato che è rimasto deluso anche dai conti. L’utile netto, al netto delle componenti straordinarie, si è attestato a 97,3 milioni, contro i 178,8 milioni del consenso, mentre i ricavi sono scesi da 3,55 miliardi a 3,4 miliardi, in linea con le aspettative del mercato. L’Ebit è infine peggioramento da 226,4 a 73,7 milioni, a fronte della crescita del 23,2% a 389,8 milioni prevista dal mercato.

A Piazza Affari il mercato non sembra prendere una direzione ben precisa sul titolo del gruppo televisivo. Dopo una partenza positiva con un rialzo di oltre l’1%, le azioni hanno invertito la rotta arrivando a perdere più dell’1,5% per poi ritracciare leggermente. Alle 9,12 perdono lo 0,82% con gli analisti che per la maggior parte stanno confermando le loro valutazioni.

Mediobanca Securities ha confermato la raccomandazione neutral con target di prezzo a 3,2 euro, Ubs il buy con prezzo obiettivo di 3 euro e Kepler Cheuvreux l’hold con target price di 2,7 euro. Anche Equita ha lasciato intatto il suo hold ma ha tagliato il target da 3,2 a 2,80 euro.

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