Mer 11 Dicembre 2019 — 21:36

Leonardo: elicotteri nel mirino dei nuovi dazi Usa?



Azioni sotto pressione in Borsa, con il colosso aerospaziale che rischia di finire trascinato nella retorica della guerra commerciale

Leonardo finmeccanica news

Azioni Leonardo sotto pressione stamani in Borsa, con il colosso aerospaziale che rischia di finire trascinato nella retorica della guerra commerciale di Trump, nonostante i buon rapporti con gli Usa (solo nei giorni scorsi ha firmato nuovi contratti con l’Us Army per 200 milioni e punta a commesse ben più sostanziose). Gli elicotteri civili, come ad esempio gli Agusta Westland prodotti da Leonardo, compaiono infatti nella lista dei dazi che gli Usa potrebbero imporre alla Ue come ritorsione per gli aiuti pubblici a Airbus, concorrente di Boeing.

Nel lungo elenco dei potenziali dazi dell’amministrazione Trump rientrano soprattutto generi alimentari (formaggi come Emmental, cheddar, ma anche yogurt, burro, vini frizzanti e non, agrumi, olio d’oliva, marmellata) ma vengono citati anche elicotteri a uso civile e “componenti di aerei ed elicotteri” provenienti da Francia, Germania e Regno Unito, dove Airbus ha i suoi stabilimenti.

Il titolo dell’ex Finmeccanica cede circa 1 punto percentuale, fra i più colpiti a Piazza Affari dal presunto nuovo round di una guerra commerciale. Gli analisti però invitano alla cautela. Secondo Equita in particolare “è ancora presto per trarre delle conclusioni in quanto la versione finale dipenderà dall’esito delle trattative”.

Gli analisti della Sim milanese notano però come “ovviamente” l’introduzione di nuovi dazi sugli elicotteri rallenterebbe la ripresa in corso della divisione. Una riduzione che non sarebbe “compensabile dall’eventuale maggior domanda che arriverebbe da Boeing”, di cui Leonardo è fornitore.

Da parte sua Banca Akros ricorda che Leonardo “assembla gli elicotteri civili, ovvero il modello più veduto l’AW139 e l’AW119, a Filadelfia, per cui il rischio connesso con l’introduzione delle nuove tariffe è limitato”. Il broker preferisce invece concentrarsi sulle interessanti prospettive in Polonia, dove ieri Leonardo ha firmato un accordo da 90 milioni.

Alle ore 11 in Borsa le azioni Leonardo segnano -1,05% a 10,39 euro con il Ftse Mib a +0,47%.

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