Mer 29 Giugno 2022 — 00:19

Leonardo Drs, fusione e quotazione in Borsa



Accordo con l’israeliana Rada, società leader nei radar tattici che sarà assorbita. Doppia quotazione sul Nasdaq e a Tel Aviv

leonardo drs finmeccanica

Leonardo manda a segno il suo progetto di quotazione della controllata americana Drs. Un ritorno agli scambi, per la ex Drs Technologies, che avviene attraverso una fusione con l’israeliana Rada, quotata sul Nasdaq nonché a Tel Aviv.

Leonardo Drs, fusione con Rada e quotazione

Leonardo infatti ha comunicato stamattina che la controllata americana Drs e Rada Electronic Industries hanno firmato un accordo vincolante per la fusione di Rada in Leonardo Drs e automatica quotazione di quest’ultima.

Rada, società israeliana leader nei radar tattici, è già quotata al Nasdaq e a Tel Aviv e, al perfezionamento dell’operazione, previsto entro fine anno, anche Leonardo Drs sarà quotata sia al Nasdaq che al Tase (Borsa di Tel Aviv) con il simbolo DRS.

Rada è un fornitore leader di
radar tattici militari software-defined avanzati. L’azienda, spiega l’ex Finmeccanica in una nota, è leader nei radar tattici, che servono mercati interessanti e in forte crescita, tra cui la protezione delle infrastrutture critiche, la sorveglianza delle frontiere, la protezione militare attiva e le applicazioni contro i droni.

Per effetto della fusione annunciata oggi Leonardo Drs acquisirà il 100% del capitale sociale di Rada in cambio dell’assegnazione a favore degli attuali azionisti di Rada del 19,5% circa nella Leonardo Drs di cui Leonardo, tramite la propria controllata statunitense Leonardo Holding, continuerà a possedere l’80,5%.

Profumo: promessa mantenuta

“Come promesso, abbiamo focalizzato il portafoglio di Leonardo Drs e ora stiamo rafforzando Drs con Rada nei core business strategici, con ulteriore potenziale di crescita, espansione dei margini e opportunità nel gruppo Leonardo”, è il commento dell’amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo. “Abbiamo concordato un’operazione di fusione all-stock, cogliendo anche l’opportunità di quotare Drs nell’attuale contesto di volatilità dei mercati, realizzando così quanto prospettato lo scorso anno”.

Negli ultimi anni, Leonardo ha rafforzato il posizionamento competitivo di Leonardo Drs, focalizzandola sul proprio core business, anche attraverso la cessione di Ges e Aac.

“Siamo orgogliosi di annunciare questa importante mossa strategica di Leonardo in un segmento importante e in rapida crescita del mercato della difesa di oggi e di domani, rappresentato dalla Force Protection”, dice Alessandro Profumo. “C’è – prosegue l’ad di Leonardo – un ottimo livello di complementarità tra la nostra controllata statunitense Leonardo Drs e Rada: strategico, commerciale e finanziario”.

Le stime degli analisti

Fra le prime reazioni dei broker, gli analisti di Banca Akros provano a entrare nei dettagli notando come la capitalizzazione di mercato di Rada alla chiusura di ieri fosse di 579 milioni di dollari (circa 551 milioni di euro). Si tratta in ogni caso di un’azienda ‘fast-growing’ visto il Cagr dei ricavi del 22% circa, che viene scambiata a 22 volte il suo Ebit, spiega Akros. In base ai calcoli del broker, l’operazione valuta Drs circa 2,3 miliardi di euro (o circa 10 volte il suo Ebitda al 2022). Al momento, il comunicato stampa dell’operazione, sottolineano, non menziona le possibili sinergie, che “potrebbero essere considerevoli”.

Nel marzo 2021, Leonardo ha cercato di raccogliere circa 700 milioni di dollari vendendo il 22% della sua partecipazione in Drs a 20/22 dollari per azione, ma poi ha deciso di rinviare l’Ipo, “adducendo condizioni di mercato avverse”. Oggi, però, la valutazione implicita di Drs “è inferiore a quella ipotizzata un anno fa, pari a 3,2 miliardi di dollari”. Tirando le somme, scrivono gli esperti di Akros, “riteniamo la notizia interessante dal punto di vista strategico” e “le dimensioni della società target sono piuttosto ridotte”. Gli analisti giudicano positivo che “l’operazione non sia in contanti” con un valore implicito di Drs-Rada (100%) pari “a circa il 50% dell’attuale capitalizzazione di mercato di Leonardo”.

Equita Sim confermando per ora raccomandazione buy e target price a 11 euro, sottolinea alcuni punti fra cui il rafforzamento della leadership nella Force Protection, mercato in rapida crescita; gamma di prodotti complementari, ampliando le opportunitá di business internazionali; presenza domestica in Israele supportando lo sviluppo del mercato internazionale per Leonardo; possibilitá per Rada di accedere a opportunitá nei mercati e programmi europei ed export.

Leonardo corre in Borsa

Rada inoltre è piccola ma molto redditizia e tratta a multipli ben superiori a quelli di Leonardo.

Con questa operazione, spiega Equita, Drs verrá quotata e tornano di attualitá le considerazioni fatte all`epoca: il 100% di Drs rappresenterebbe circa il 50% della market cap di Leonardo e il titolo Leonardo tratterebbe a forte sconto rispetto alla media dei player dell`aerospazio e difesa europei.

Quanto agli advisor in campo, per gli aspetti finanziari Rada si avvale del consulente Evercore mentre Leonardo Drs è assistita da Jp Morgan Securities. Per gli aspetti legali DLA Piper e S Friedman & Co. assistono Rada, mentre Sullivan & Cromwell LLP e Herzog Fox & Neeman sono i consulenti di Leonardo Drs.

Piazza Affari promuove l’operazione: alle ore 9,26 le azioni Leonardo volano con un +8.65% a 10,58 euro.

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