Gio 21 Marzo 2019 — 11:35

Intesa SP, oggi sui mercati (25/05)



L’Ifi atteso in miglioramento, accordo sulla Grecia toglie incertezza sui mercati

Di seguito la morning note Mercati Flash a cura della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.
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Da seguire:

Area Euro

Germania. L’indice IFO dovrebbe migliorare a 106,7 dopo essere stati due mesi fermo a 106,6. Ci aspettiamo un calo delle attese a 100,2 da 100,4, mentre l’indice sulla situazione corrente è visto a 113,7 da 113,2. L’indice sintetico rimarrebbe in media al di sotto del livello di fine 2015 e continua a segnalare un andamento dell’attività economica più moderato in primavera rispetto a fine 2015-inizio 2016.

Belgio. L’indice di fiducia presso le imprese elaborato dalla Banca del Belgio potrebbe migliorare ancora a maggio a -2,2 da -2,4. Il livello medio dell’indice è calato nel 1° trimestre (-4,6 da -3,1), appesantito dal rallentamento del manifatturiero, ma in primavera potrebbe vedersi una risalita nei principali settori produttivi. L’indice rimane comunque al di sopra della media di lungo periodo.

Stati Uniti

La stima preliminare del saldo commerciale dei beni di aprile dovrebbe registrare un ampliamento del deficit dei beni, a 60,5 mld di dollari, dopo l’ampia chiusura di marzo a 57,1 mld. Ad aprile si dovrebbe vedere una variazione positiva di esportazioni e importazioni, sia in termini nominali (prezzi all’export e all’import in rialzo) sia in volumi.

Ieri sui mercati

Netto rimbalzo degli indici azionari europei e statunitensi, proseguito questa mattina in Giappone. Anche il petrolio sta ritornando verso i massimi di periodo a $49,3.

Calo dei differenziali sovrani nell’Eurozona sulle scadenze medie e lunghe, in un contesto di tassi in marginale flessione sulla curva tedesca.
Il dollaro spinge l’euro in area 1,11 e lo yen a 110.
Sterlina in rafforzamento sulla scia dei sondaggi favorevoli all’UE. Infatti, la campagna mediatica internazionale che sottolinea i costi dell’uscita dall’UE per il Regno Unito sta cominciando a incidere sull’opinione pubblica. Dal 15 maggio, tutti i sondaggi pubblicati mostrano i favorevoli all’UE in vantaggio, con l’eccezione del sondaggio online ICM che ha prodotto un pareggio con 10% di indecisi. Tuttavia, anche il sondaggio ICM mostra un arretramento degli euroscettici di 2 punti in una settimana.

L’Eurogruppo ha sbloccato la tranche da 10,3 miliardi del prestito ESM alla Grecia, la prima rata della quale (7,5 miliardi) sarà versata in giugno e servirà in larga misura a rimborsare scadenze debitorie pregresse. Il resto del prestito dovrebbe invece essere impiegato nel rimborso di debiti commerciali arretrati. L’annuncio rimuove ogni rischio che nel corso dei prossimi sei mesi i mercati debbano preoccuparsi delle scadenze debitorie greche. Inoltre, l’Eurogruppo ha concordato una serie di interventi finalizzati a garantire la sostenibilità del debito verso le organizzazioni ufficiali.

Germania – L’indice ZEW sulle attese per i prossimi mesi è calato inaspettatamente a maggio a 6,4 da 11,2, annullando il modesto recupero del mese precedente. L’indice sulla situazione corrente è, invece, avanzato a 53,1 da 47,7, più delle attese, e resta sopra la media di lungo termine.

Francia – L’indice di fiducia INSEE presso le imprese manifatturiere è calato a maggio a 104 da 105 (rivisto al rialzo da 104).
Area Euro – Constancio (vicepresidente della BCE) è tornato a ripetere che i tassi negativi hanno un limite, anche se fino ad ora la BCE valuta che l’esperienza sia stata positiva.

Stati Uniti

Le vendite di case nuove di aprile balzano a 619 mila da 531 mila di marzo (+16,6% m/m, dopo -1,3% m/m a marzo) e toccano il massimo da gennaio 2008.

L’indice della Richmond Fed per il settore manifatturiero cala a -1 a maggio, da 14 di aprile, con ampie correzioni di tutti i sotto-indici.

L’indagine della Philadelphia Fed del settore non manifatturiero a maggio riporta un indice di attività a 18,2, in linea con il livello di aprile.

La Fed ha pubblicato i verbali della riunione dei consigli di amministrazione delle 12 Fed regionali che si riuniscono regolarmente prima della riunione del FOMC per discutere il livello del tasso di sconto: ad aprile, 4 consigli (San Francisco, Cleveland, Richmond e Kansas City) hanno votato per alzare il tasso di sconto, da 2 di marzo.

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