Ven 27 Maggio 2022 — 14:03

Intesa Sanpaolo, piano industriale punterà su dividendi e digitale



La banca presenterà il piano il prossimo 4 febbraio, ma non mancano ricostruzioni di stampa e ipotesi degli analisti su quali potrebbero essere le nuove strategie

neva sgr intesa sanpaolo

Intesa Sanpaolo presenterà il nuovo piano industriale il prossimo 4 febbraio, ma non mancano ricostruzioni di stampa e ipotesi degli analisti su quali potrebbero essere le strategie.

Intesa Sanpaolo: piano industriale in arrivo

Le parole chiave del nuovo Piano d’impresa di Intesa Sanpaolo potrebbero essere ancora una volta i dividendi (con diversi broker ottimisti sul tema remunerazione); e trasformazione digitale.

Non solo. “Il gruppo punta a giocare al meglio la partita in prospettiva, quando il consolidamento transfrontaliero, una volta che si saranno create le condizioni, sarà realtà”, scrive oggi il Sole 24 Ore. Nei giorni scorsi era stato il Corriere della Sera ad accostare Intesa Sanpaolo a una possibile fusione europea.

Intanto l’assemblea del 29 aprile sarà chiamata al rinnovo del cda. E secondo il Sole la Bce, dal momento che l’attuale cda dovrà approvare un piano industriale che finirà nelle mani di un consiglio potenzialmente diverso, avrebbe raccomandato un rinnovo del board senza cambi radicali. Sembra peraltro scontato un nuovo mandato del tandem Carlo Messina Gian Maria Gros Pietro.

Intesa, piano industriale e dividendi

Intanto si susseguono le ipotesi degli analisti sugli aspetti potenzialmente più accattivanti del piano Intesa Sanpaolo. Dopo i report con le raccomandazioni d’acquisto di Morgan Stanley e Barclays, ieri Banca Akros ha alzato il target price sul titolo da 2,5 a 2,9 euro, confermando il rating accumulate e affermando di aspettarsi nel piano “una conferma della generosa politica del dividendo di Intesa Sanpaolo”.

Equita Sim (buy con prezzo obiettivo 2,9 euro) formula alcune previsioni fra cui una crescita dei ricavi a un tasso composto medio annuo 2021-2025 del 4%, grazie “principalmente dalla componente commissionale/assicurativa” e “una continuazione del trend positivo nell`asset management. I costi sono visti sostanzialmente piatti nell’arco di piano e l’utile netto al 2025 è atteso a circa 6,5 miliardi.

Cedole e buyback

“La remunerazione degli azionisti sará un elemento centrale anche nel nuovo piano industriale”, l’ipotesi è “un payout medio del 75% per una distribuzione complessiva 2021-2025 di 20 miliardi (circa il 40% della capitalizzazione di mercato)”. Equita non esclude che Intesa Sanpaolo possa anche “considerare l`adozione del buyback al fine di distribuire una parte dell`excess capital”, spiega il broker, che vede “spazio per la distribuzione di ulteriori circa 6 mld senza considerare la generazione organica di capitale”.

In Borsa alle ore 11,55 le azioni Intesa Sanpaolo segnano +2,51% a 2,5515 euro, in linea peraltro con il deciso rimbalzo di Piazza Affari.

autogrill aumento di capitale 27-05-2022 — 09:37

Fusione Autogrill Dufry, le banche accelerano sull’operazione

Nuovi rumors, l’obiettivo è creare il leader europeo del settore. Il titolo avanza a Piazza Affari

continua la lettura